Piovono sull’Europa la minaccia dei missili Oreshnik e quella dei dazi di Trump
La strategia di destabilizzazione che, attraverso operazioni di forza e il disimpegno sancito dalla nuova National Security Strategy, ha trasformato l’Europa da alleato a concorrente isolato. La pressione statunitense si intreccia con la nuova coscienza della capacità militare russa, veicolata dal missile ipersonico Oreshnik, che espone il continente a un’inedita vulnerabilità tecnologica e psicologica. Il…
La Russia lancia il suo secondo Oreshnik. Un assaggio delle nuove terrificanti armi russe
Ancora tu? La Russia lancia il suo secondo Oreshnik nella regione di Leopoli. La reazione occidentale sarà ancora affetta da Sindrome di Hybris o Delirio Megalomanico? Il Ministero della Difesa russo ha ufficializzato che l’attacco della scorsa notte con il secondo missile Oreshnik è la risposta diretta al raid ucraino/Nato/USA con 91 droni avvenuto tra…
Quali le conseguenze delle sanzioni statunitensi sulla gestione delle risorse petrolifere venezuelane e sull’abbandono dei programmi sociali? Il ruolo di Russia e Cina per aggirarle
Le sanzioni statunitensi hanno operato come una morsa finanziaria e logistica crescente sulle risorse petrolifere venezuelane. Il Venezuela nel mirino per colpire Russia e Cina ed anche Iran. Le sanzioni hanno costretto all’abbandono dei programmi sociali, le missioni boliveriane di Chavez Da 25 anni il Venezuela ha resistito ad un attacco non convenzionale sino ai…
2026 – Un anno di guerra?
Guerra e declino economico statunitense. La debacle della Moneta a debito e gli squilibri delle bilance commerciali conducono inevitabilmente alla guerra. Gli USA intendono frenare l’avanzamento della cooperazione commerciale cinese in Sudamerica e in generale l’avanzata dei BRICS in Sudamerica e in Medioriente. Gli USA mirano a utilizzare la forza militare e il protezionismo dei…
Le Scomuniche Finanziarie dell’Unione europea
Sempre più diffusa la ghigliottina digitale che condanna senza processo alla morte civile coloro che si dissociano apertamente dalla propaganda di regime. Ultimo caso in ordine di apparizione quello di Jacques Baud Nella stessa logica che vorrebbe il congelamento sine die degli asset russi (vedi Asset russi: congelati o rubati?), le sanzioni europee e la…
Cui prodest l’attacco terroristico di Bondi Beach?
Dalle falle nella sicurezza alle reali matrici ideologiche degli attentatori, i possibili vantaggi per Israele nel contesto delle proteste di massa australiane contro il genocidio a Gaza e del più ampio scontro tra Occidente, Iran e Asse della Resistenza Durante l’attentato del 14 dicembre 2025 a Bondi Beach, la manifestazione di Hanukkah si svolgeva nel…
Asset russi: congelati o rapinati?
L’Unione Europea medita di rapinare i soldi russi in un prestito di riparazione miliardario per finanziare la guerra e salvare dal default l’Ucraina oltre che per sabotare il piano di pace di Trump. La BCE sembra pporsi. Medvedev minaccia ritorsioni anche belliche Nel 2024, l’Unione Europea ha sequestrato e congelato gli asset russi quale misura…
Alcuni aspetti dello stato dell’Ucraina dopo tre anni di guerra
Il collasso militare delle forze armate ucraine su tutti i fronti di guerra è praticamente generalizzato e senza speranza. In Ucraina c’è ormai un fallimento strategico che coinvolge la sfera militare, demografica, economico-finanziaria, infrastrutturale e politica Gli ucraini hanno visto insieme alla perdita enorme di vite umane e alla distruzione del loro paese una profonda corruzione di…
Il Non Paper del ministro della guerra vede pericoli e minacce ovunque
Crosetto ci invita ad affacciarci alla finestra di Overton [1] delle sue interessate paranoie sulla guerra ibrida Abbandoniamo tutte le nostre strampalate teorie sul perché le bollette energetiche siano lievitate, la sanità pubblica non funziona, le piccole imprese falliscono ed evitiamo di dare credito a tutte quelle teorie che siamo soliti adottare per spiegarci come…
Nexperia. Se è Pechino a chiudere il rubinetto…
La decisione dell’Olanda di assumere il controllo di Nexperia e la rapidissima ritorsione cinese hanno fatto emergere una verità scomoda: l’Europa dipende in modo critico da chip maturi prodotti o assemblati in Cina. In poche settimane, la crisi ha mostrato come anche il componente più banale possa diventare una leva di pressione geopolitica, costringendo l’UE…
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