dubbi da tamponare

dubbi da tamponare

Ottobre 15, 2020 3 Di Francesco Cappello

Non sono un esperto di cose mediche ma sul bugiardino del tampone trovo scritto tra l’altro:

«I risultati positivi sono indicativi della presenza dell’RNA del SARS-CoV-2; la correlazione clinica con l’anamnesi del paziente e altre informazioni diagnostiche sono necessarie per determinare lo stato di infezione del paziente».

Come a dire che la positività del tampone è solo condizione necessaria ma non ancora sufficiente a decretare che il contagio registrato sia da addebitarsi specificatamente al sars cov 2.

Se non fosse abbastanza chiaro si ribadisce, infatti, che:

«I risultati positivi non escludono la presenza di infezioni batteriche o una coinfezione con altri virus».

Coinfezione ossia compresenza tra virus diversi? Forse che il tampone di una persona che accusasse sintomi influenzali, legati al tradizionale virus dell’influenza, potrebbe dare esito positivo? L’agente rilevato potrebbe non essere la causa concreta della malattia? Non so. Spero qualcuno più competente di me possa aiutare a sciogliere questi dubbi.

Di certo sappiamo che le normali influenze stagionali hanno da sempre provocato mortalità per complicanze alle vie respiratorie e/o altro e da sempre contribuiscono a far crescere il numero dei ricoverati in terapia intensiva.

Importante mettere in evidenza che secondo recenti dati (26 ottobre) forniti dall’OMS i casi di influenza nel mondo sono crollati del 98% !



– Integrazione del 18 ottobre
la Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di utilizzare i test rapidi solo nel contesto della ricerca scientifica e di non prendere «decisioni cliniche» sulla base delle indicazioni da essi fornite.
“Test inadeguati possono ignorare i pazienti con infezione attiva o classificare erroneamente i pazienti come affetti dalla malattia, ostacolando ulteriormente gli sforzi di controllo della malattia. Al momento, sulla base delle prove attuali, l’OMS raccomanda l’uso di questi nuovi test immunodiagnostici solo in ambienti di ricerca. Non dovrebbero essere utilizzati in nessun altro contesto, incluso per il processo decisionale clinico, fino a quando non saranno disponibili prove a supporto dell’uso per indicazioni specifiche.”

 John Lauritsen nel dicembre 1996 in un articolo sull’HIV e l’AIDS, a proposito dei test PCR su cui si basano i tamponi dice: “PCR tests cannot detect free infectious viruses at all” la PCR identifica le sostanze a livello qualitativo e non quantitativo, rilevando in questo modo le sequenze genetiche dei virus, ma non i virus stessi.
“La PCR ha lo scopo di identificare le sostanze qualitativamente, ma per sua stessa natura non è adatta per stimarne i numeri. Sebbene vi sia una comune impressione errata che i test della carica virale contino effettivamente il numero di virus nel sangue, questi test non sono in grado di rilevare affatto virus liberi e infettivi; possono solo rilevare proteine ​​che si ritiene, in alcuni casi erroneamente, essere uniche per l’HIV. I test possono rilevare sequenze genetiche di virus, ma non virus stessi.


Integrazioni del 21/22 ottobre

La parola a Wallis

altro in rete
Tamponi=95% di FALSI positivi – News dall’ISS ed altri…
Parte la prima azione legale contro i tamponi

Integrazione del 23 ottobre
Articolo su Eurosurveillance: Pieni di coronavirus ma nessuna traccia di Sars-cov-2

Articolo su Lancet
la PCR non distingue tra virus infettivo e acido nucleico non infettivo
SARS-CoV-2 shedding and infectivity

The Indu – Science
Sebbene il valore della soglia del ciclo possa essere indicativo della quantità di virus in una persona infetta, non esiste un modo affidabile per correlare il valore Ct con la gravità o l’infettività della malattia COVID-19.

tipico responso di positività. Occhio al commento. Vedi A. Fauci a commento di quel Ct>35
Qui è lo stesso A. Fauci a dichiarare la truffa intorno all’uso diagnostico del tampone

integrazione del 3 novembre
Che siano necessarie ulteriori e più mirate indagini diagnostiche è sostenuto seppure indirettamente dallo Spallanzani. L’ospedale romano si dichiara pronto a sperimentare test naso-faringei in grado di distinguere tra influenza stagionale e covid Vedi: Distinguere Covid da influenza, Spallanzani proverà test

Coronavirus: “I tamponi sono inaffidabili”. Medico di base accusa il Governo. Il dottor Mariano Amici presenta un esposto alla Procura di Repubblica di Roma.

integrazioni successive

qui l’intervista integrale

Integrazione del 16 novembre



Elon Musk in un tweet del 13 novembre denuncia incoerenza dei test. Racconta che ne ha fatti 4 nella stessa giornata 2 con esito positivo, 2 negativo..

Vedi l’articolo pubblicato su The Lancet
False-positive COVID-19 results: hidden problems and costs

Integrazione del 19 novembre
Il tribunale superiore del Portogallo ha annullato il Lockdown, poiché ha riconosciuto che il Test pcr, alla base delle diagnosi covid e della certificazione della mortalità per covid, non è idoneo a identificare il sars cov 2. Lo ritiene perciò una truffa. Qui la sentenza ove si legge

Sulla base delle prove scientifiche attualmente disponibili, questo test [il test RT-PCR] non è di per sé in grado di determinare con certezza se la positività corrisponda effettivamente a un’infezione con il virus SARS-CoV-2 per diversi motivi, due dei quali fondamentali: l’affidabilità del test dipende dal numero di cicli utilizzati; l’affidabilità del test dipende dalla carica virale presente.

Con riferimento a Jaafar et al. (2020; https://doi.org/10.1093/cid/ciaa1491) il tribunale conclude che ‘se una persona risulta positiva alla PCR, se viene utilizzata una soglia di 35 cicli o superiore (come descritto nella maggior parte dei laboratori in Europa e negli Stati Uniti), la probabilità che questa persona sia infetta è <3% e la probabilità che il risultato sia un falso positivo è del 97% ”. La corte rileva inoltre che la soglia del ciclo utilizzata per i test PCR attualmente in corso in Portogallo è sconosciuta.

 Con riferimento a Surkova et al. (2020; https://www.thelancet.com/journals/lanres/article/PIIS2213-2600(20)30453–7/fulltext) la corte afferma inoltre che ogni test diagnostico deve essere interpretato nel contesto dell’effettiva probabilità di malattia, come valutato prima di eseguire il test stesso ed esprime l’opinione che ‘Nell’attuale panorama epidemiologico, la probabilità che i test Covid-19 diano risultati falsi positivi è in aumento, con implicazioni significative per gli individui, il sistema sanitario e la società’.

Sintesi della sentenza del tribunale contro il ricorso dell’Azienda sanitaria regionale:

Data l’opinione degli esperti e di coloro che ricoprono un ruolo che hanno espresso dubbi scientifici circa l’affidabilità dei test PCR, data inoltre la mancanza di informazioni sui parametri analitici dei test e in assenza di una diagnosi medica comprovante la presenza di infezione o rischio, questo tribunale non potrà mai determinare se C fosse effettivamente portatore del virus SARS-CoV-2 o se A, B e D fossero ad alto rischio.

Altri studi
Correlation Between 3790 Quantitative Polymerase Chain Reaction–Positives Samples and Positive Cell Cultures, Including 1941 Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 Isolates

Viral RNA load as determined by cell culture as a management tool for discharge of SARS-CoV-2 patients from infectious disease wards

integrazione del 25 novembre

Palermo. “Tamponi inaffidabili”: il Codacons presenta esposto a nove Procure in Sicilia. Inaffidibabilità certificata dalla Commissione europea e dall’ISS. Reati di truffa aggravata, procurato allarme, falso ideologico e omicidio colposo. Procurano fino al 95% dei falsi positivi secondo l’ISS

Le alternative al tampone sono:

  • Test molecoalre (ovvero il tampone di cui abbiamo parlato fin ora)
  • Test antigenico o anche detto test rapido: non ricerca la presenza dell’RNA del virus ma delle sue proteine. Il suo problema è che è molto meno affidabile rispetto al tampone.
  • Test sierologico: ricerca la presenza di anticorpi specifici ma ha affidabilità minore rispetto al molecolare.
  • Test salivari: questi test richiedono solo un campione di saliva e possiamo a loro volta dividerli in molecolare e antigenico. Il test salivare molecolare è stato testato presso il laboratorio di virologia dello Spallanzani e impiega meno del tampone (1ora) ma comunque richiede di essere processato in laboratorio. Per il test salivare antigenico, invece, abbiamo due soluzioni ma la prima richiede comunque un laboratorio ed ha attendibilità simile a quella del test antigenico. La seconda soluzione, che è a lettura visiva, non richiede un laboratorio ma risulta essere meno performante rispetto al tampone.

Il tampone (o test molecolare) risulta essere il metodo più attendibile…

addendum del 30 novembre
Robert Farle membro del partito tedesco AfD (Alternativa per la Germania) è intervenuto lo scorso 19 novembre presso il Landtag, il Parlamento della Sassonia. Nel suo discorso Farle ha condannato aspramente l’utilizzo dei test PCR. Qui il video documento del suo intervento a cura di Byoblu

Integrazione del 18 dicembre
Con le parole del dott. Nino Pignataro (gruppo FB #TERAPIADOMICILIARECOVID19 in ogni Regione)

Nei test molecolari vengono ricercati tre geni del SARS-COV-2: il gene E, che è comune ad altri coronavirus, il gene N (con le due varianti N1 e N2), con alta possibilità di cross-reattività con altri SARS (e quindi di confusione), e infine il gene RdRP (il alcuni test, si cerca invece il gene ORF1, con le sue varianti). Per essere dichiarati positivi, nel mese di marzo, occorreva risultare positivi a tutti e tre i geni; in effetti, se il virus è presente, tutti i suoi geni ricercati dovrebbero essere trovati. Per capirsi: piuma bianca, zampe palmate, becco largo e piatto sono caratteristiche sempre presenti, quando cerco un’oca. Ma la sola piuma bianca, o le sole zampe palmate sono condizioni necessarie ma non sufficienti per dire che ho trovato un’oca. Però dall’inizio di aprile, si è deciso di dichiarare positivo un test che rintraccia anche un solo gene, inclusi quelli considerati aspecifici, come ammesso esplicitamente dal prof. Giorgio Palù, che infatti metteva in guardia dai troppi falsi positivi . Una sceltapolitica, come quella del numero dei cicli. Se si tornasse al criterio di 3 geni su 3, probabilmente il numero giornaliero dei nuovi contagi crollerebbe.

aggiornamento del 20 dicembre
È la stessa OMS ad avvertire intorno ai falsi positivi risultanti dai test tampone con PCR

pubblicato su
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