Idrossiclorochina e Covid-19

Idrossiclorochina e Covid-19

Aprile 9, 2021 1 Di Francesco Cappello

Ne accenavo nel mio I negazionisti della terapia domiciliare precoce.
Che l’idrossiclorochina, utilizzata oggi nel contesto della terapia domiciliare precoce, funzionasse quale antivirale contro i virus del tipo Sars era noto sin da inizio secolo. I cinesi l’avevano scoperto e l’hanno utilizzata da subito con successo contro il Sars Cov-2.

Gli estremisti del Lockdown, senza peraltro tenere in considerazione le evidenze scientifiche della sua pericolosa inefficacia(*), amano viceversa spiegare il successo cinese nella lotta alla covid con l’estremo rigore asiatico lasciando intendere come grazie alle virtù del loro vero (e quindi secondo loro auspicabile) o presunto regime dittatoriale abbiano potuto sconfiggere il virus. Non sanno o nascondono il fatto che la strategia cinese si sia basata su anni di esperienza con le prime forme di sars e più di 15 anni di studi e ricerche impressi nella letteratura scientifica. I cinesi hanno inoltre valorizzato la loro medicina tradizionale che tanti babbei occidentali sono soliti giudicare con sufficienza. Una delle importanti strategie cinesi che non abbiamo adottato è stata quella di non mischiare i malati covid ai pazienti ospedalizzati ma curarli a casa (anche con adeguata prevenzione) e in apposite strutture separate.

In Occidente si è preferito parlare di virus sconosciuto e bloccare l’uso di farmaci efficienti nella cura della covid come appunto l’idrossiclorochina tanto che i medici che hanno individuato sul campo lo schema terapeutico della terapia domiciliare precoce hanno dovuto ricorrere al consiglio di stato per riabilitarne l’uso. Recentemente

Nel 2005 uscì questo articolo sul noto rotocalco “Virology Journal” Buona lettura:
Chloroquine is a potent inhibitor of SARS coronavirus infection and spread (**)

Sull’importante libretto TERAPIA DOMICILIARE FARMACOLOGICA DEL PAZIENTE SINTOMATICO (***) della dott.ssa Bolgan si dice tra l’altro a proposito dell’Idrossiclorochina

L’idrossiclorochina (HCQ) è un farmaco antimalarico/antinfiammatorio che altera il trasferimento endosomiale dei virioni
all’interno delle cellule umane. L’HCQ è anche uno ionoforo dello zinco che convoglia lo zinco a livello intracellulare per bloccare
la RNA polimerasi RNA dipendente del SARS-CoV-2, l’enzima centrale della replicazione del virus
.

(…) Tuttavia, un voto internazionale di 6227 medici provenienti da 30 paesi e regioni rilasciato dalla Società di voto medico globale
SERMO ha rilevato che delle 15 alternative di trattamento, il 37% dei medici ha valutato l’HCQ come “il trattamento più
efficace per COVID-19″

(*) https://www.aier.org/article/lockdowns-do-not-control-the-coronavirus-the-evidence/

(**) https://virologyj.biomedcentral.com/articles/10.1186/1743-422X-2-69

(***) Terapia domiciliare farmacologica del paziente sintomatico https://drive.google.com/file/d/1RJDppPV19dWo3L1au3SNHOnoCJEluwrq/view

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