Se non si svincola, l’euro affonderà, trascinato giù dal dollaro
Se non ci svincoliamo dalla moneta unica, affonderemo con essa. La salvezza nel Clearing e nella moneta comune Il processo di de-dollarizzazione, dal 2022 (congelamento delle riserve russe) e nel corso del 2025, ha subito un’accelerazione senza precedenti. Il dato attuale, febbraio 2026, vede un dollaro che sebbene rimanga ancora la valuta più usata, nelle…
La guerra ibrida finanziaria all’Iran condotta da Bessent su mandato di Trump
Questo è economic statecraft. Nessun colpo sparato. “Non sono in grado di ottenere importazioni, ed è per questo che la gente è scesa in strada” La strategia di aggressione finanziaria degli Stati Uniti all’Iran è stata recentemente svelata sfacciatamente dal suo autore, il Segretario al Tesoro Scott Bessent. Egli l’ha esplicitamente descritta come un’operazione di “cambio di…
I barbari interventi occidentali, privi di mandato internazionale, hanno bloccato lo sviluppo civile, economico e politico di tantissimi Paesi
Breve e parziale panoramica sulle conseguenze transgenerazionali degli interventi militari privi di mandato internazionale La storia degli interventi militari statunitensi condotti al di fuori del mandato delle Nazioni Unite è un lungo racconto di macerie e ferite inflitte nella carne viva di molti Paesi scritto con il fuoco dei missili, il rombo dei bombardieri strategici…
Piovono sull’Europa la minaccia dei missili Oreshnik e quella dei dazi di Trump
La strategia di destabilizzazione che, attraverso operazioni di forza e il disimpegno sancito dalla nuova National Security Strategy, ha trasformato l’Europa da alleato a concorrente isolato. La pressione statunitense si intreccia con la nuova coscienza della capacità militare russa, veicolata dal missile ipersonico Oreshnik, che espone il continente a un’inedita vulnerabilità tecnologica e psicologica. Il…
Quali le conseguenze delle sanzioni statunitensi sulla gestione delle risorse petrolifere venezuelane e sull’abbandono dei programmi sociali? Il ruolo di Russia e Cina per aggirarle
Le sanzioni statunitensi hanno operato come una morsa finanziaria e logistica crescente sulle risorse petrolifere venezuelane. Il Venezuela nel mirino per colpire Russia e Cina ed anche Iran. Le sanzioni hanno costretto all’abbandono dei programmi sociali, le missioni boliveriane di Chavez Da 25 anni il Venezuela ha resistito ad un attacco non convenzionale sino ai…
2026 – Un anno di guerra?
Guerra e declino economico statunitense. La debacle della Moneta a debito e gli squilibri delle bilance commerciali conducono inevitabilmente alla guerra. Gli USA intendono frenare l’avanzamento della cooperazione commerciale cinese in Sudamerica e in generale l’avanzata dei BRICS in Sudamerica e in Medioriente. Gli USA mirano a utilizzare la forza militare e il protezionismo dei…
Asset russi: congelati o rapinati?
L’Unione Europea medita di rapinare i soldi russi in un prestito di riparazione miliardario per finanziare la guerra e salvare dal default l’Ucraina oltre che per sabotare il piano di pace di Trump. La BCE sembra pporsi. Medvedev minaccia ritorsioni anche belliche Nel 2024, l’Unione Europea ha sequestrato e congelato gli asset russi quale misura…
Il Non Paper del ministro della guerra vede pericoli e minacce ovunque
Crosetto ci invita ad affacciarci alla finestra di Overton [1] delle sue interessate paranoie sulla guerra ibrida Abbandoniamo tutte le nostre strampalate teorie sul perché le bollette energetiche siano lievitate, la sanità pubblica non funziona, le piccole imprese falliscono ed evitiamo di dare credito a tutte quelle teorie che siamo soliti adottare per spiegarci come…
L’idiocrazia europea continua a foraggiare masochisticamente il sistema politico ucraino, corrotto e pericolosissimo
Corruzione e fallimento del sistema politico ucraino: scomparsa massiccia di armamenti, mala gestione del settore energetico, reclutamento coatto, atti di sabotaggio a danno della Ue L’Italia, al seguito dell’Unione europea, decise da subito di schierarsi a fianco dell’Ucraina inviando armi e supporto finanziario. Il nostro paese continua a contribuire con un sostegno diretto al bilancio…
La “ricostruzione” di Gaza. Meloni passa all’incasso
La politica apertamente collaborazionista e filo sionista del governo italiano dà i suoi frutti grondanti di sangue palestinese La ricostruzione di una Gaza miliardaria, per tutti fuorché per i suoi abitanti, è stimata da Washington e dalle Nazioni Unite tra i 50 e i 70 miliardi di dollari. L’Italia punta a un ruolo centrale nella…
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