Asset russi: congelati o rubati?
L’Unione Europea medita di rubare i soldi russi in un prestito di riparazione miliardario per finanziare la guerra e salvare dal default l’Ucraina oltre che per sabotare il piano di pace di Trump. La BCE sembra pporsi. Medvedev minaccia ritorsioni anche belliche Nel 2024, l’Unione Europea ha sequestrato e congelato gli asset russi quale misura…
Alcuni aspetti dello stato dell’Ucraina dopo tre anni di guerra
Il collasso militare delle forze armate ucraine su tutti i fronti di guerra è praticamente generalizzato e senza speranza. In Ucraina c’è ormai un fallimento strategico che coinvolge la sfera militare, demografica, economico-finanziaria, infrastrutturale e politica Gli ucraini hanno visto insieme alla perdita enorme di vite umane e alla distruzione del loro paese una profonda corruzione di…
Il Non Paper del ministro della guerra vede pericoli e minacce ovunque
Crosetto ci invita ad affacciarci alla finestra di Overton [1] delle sue interessate paranoie sulla guerra ibrida Abbandoniamo tutte le nostre strampalate teorie sul perché le bollette energetiche siano lievitate, la sanità pubblica non funziona, le piccole imprese falliscono ed evitiamo di dare credito a tutte quelle teorie che siamo soliti adottare per spiegarci come…
Nexperia. Se è Pechino a chiudere il rubinetto…
La decisione dell’Olanda di assumere il controllo di Nexperia e la rapidissima ritorsione cinese hanno fatto emergere una verità scomoda: l’Europa dipende in modo critico da chip maturi prodotti o assemblati in Cina. In poche settimane, la crisi ha mostrato come anche il componente più banale possa diventare una leva di pressione geopolitica, costringendo l’UE…
L’idiocrazia europea continua a foraggiare masochisticamente il sistema politico ucraino, corrotto e pericolosissimo
Corruzione e fallimento del sistema politico ucraino: scomparsa massiccia di armamenti, mala gestione del settore energetico, reclutamento coatto, atti di sabotaggio a danno della Ue L’Italia, al seguito dell’Unione europea, decise da subito di schierarsi a fianco dell’Ucraina inviando armi e supporto finanziario. Il nostro paese continua a contribuire con un sostegno diretto al bilancio…
La linea gialla dell’espropriazione e della segregazione
Secondo il piano di Trump Gaza va divisa e posta sotto la gestione USA/IsraeleLa Russia propone che Gaza rimanga unita e sottoposta a gestione internazionale multilaterale Gli Stati Uniti stanno pianificando una partizione a lungo termine di Gaza in una “zona verde” — gestita da truppe israeliane coadiuvate dagli USA e aperta alla ricostruzione —…
Sudan. L’altro genocidio
Il Sudan si trova al centro di dinamiche che rischiano di comprometterne ulteriormente l’integrità. Sono attivi fenomeni che provocano instabilità, ottimali per la continuazione dell’accaparramento delle risorse del paese africano da parte di agenti esterni Non si tratta di una guerra civile tribale, ma di un genocidio pianificato alimentato da potenze straniere interessate alle ricchezze naturali, in particolare l’oro,…
Il rischio Nucleare. La nuova guerra fredda
Mancato rinnovo dei trattati nucleari e loro violazione hanno riacceso la guerra fredda. La Russia sta varando armi nucleari con capacità sinora inedite. Gli USA di Trump ordinano la ripresa dei test nucleari. Si moltiplicano le esercitazioni finalizzate all’uso di armi atomiche. I Tomahawk statunitensi armabili con bombe atomiche hanno ottenuto il nullaosta da parte…
La “ricostruzione” di Gaza. Meloni passa all’incasso
La politica apertamente collaborazionista e filo sionista del governo italiano dà i suoi frutti grondanti di sangue palestinese La ricostruzione di una Gaza miliardaria, per tutti fuorché per i suoi abitanti, è stimata da Washington e dalle Nazioni Unite tra i 50 e i 70 miliardi di dollari. L’Italia punta a un ruolo centrale nella…
Il New Start – il trattato sulla riduzione delle armi nucleari. Un “Nuovo Inizio”?
Quali conseguenze avrebbe il mancato rinnovo del trattato sulla limitazione delle armi nucleari strategiche? Da tempo ormai è in atto un processo di smantellamento del controllo sugli armamenti nucleari. Si pensi al ritiro USA nel 2002 del trattato anti missili balistici ABM e alla fine del trattato sui vettori a raggio intermedio INF nel 2019…
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