La Cura

17 Marzo, 2020 0 Di Francesco Cappello

Il virus contagia tutti giovani e anziani ovvero anche l’80% della popolazione ma i sintomi si manifestano nell’1 per mille e poco più. Di questi, in Italia parliamo di 600.000 casi, il 10% ha bisogno di cure; quando il governo realizza che non ha 60.000 posti in ospedale e l’incognita è il numero di quelli che morirebbero soffocati senza cure appropriate, scatta l’allarme politico sociale. Ha fatto così nel giro di pochi giorni la Germania e Francia idem. Rallentando il contagio si salvano vite, anche di giovani ma i tempi della guarigione sono più lunghi di quelli dell’incubazione e del passaggio dai primi sintomi (di tipo influenzale) a quelli specifici, urgenti e gravissimi: quindi si dovrebbe lavorare non solo sul contenimento del contagio ma anche sul rafforzamento di chi ha sintomi iniziali onde evitare che il virus passi dalle prime vie aeree ai polmoni. Questo è strategico!

Nino Galloni

La malattia ormai cronica che affligge la nostra economia è oggi in fase di grave acutizzazione. È necessario evitare tutte quelle scelte che negli ultimi decenni ne hanno causato il peggioramento progressivo, adottando finalmente quelle strategie in grado di curarla e riportarla nel minor tempo possibile in piena salute, prima fra tutte l’uso di moneta non a debito, che permette di operare investimenti in grado di mobilitare tutte quelle risorse normalmente sprecate finalizzandole alla costruzione di bene comune, non peggiorando, e anzi migliorando i conti pubblici.

Francesco Cappello

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