<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>RicercaScientifica &#8211; Seminare Domande [www.pangeanotizie.it]</title>
	<atom:link href="https://www.francescocappello.com/category/ricercascientifica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.francescocappello.com</link>
	<description>Seminare domande in ognuno matura e germina risposte: voce e nuovo potere – Danilo Dolci</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Feb 2026 19:29:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2018/12/cropped-IMG_5076-1-32x32.jpg</url>
	<title>RicercaScientifica &#8211; Seminare Domande [www.pangeanotizie.it]</title>
	<link>https://www.francescocappello.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">159355879</site>	<item>
		<title>Le applicazioni, non solo militari, delle tecnologie quantistiche sono destabilizzanti in modo poco prevedibile</title>
		<link>https://www.francescocappello.com/2026/02/03/le-applicazioni-non-solo-militari-delle-tecnologie-quantistiche-sono-destabilizzanti-in-modo-poco-prevedibile/</link>
					<comments>https://www.francescocappello.com/2026/02/03/le-applicazioni-non-solo-militari-delle-tecnologie-quantistiche-sono-destabilizzanti-in-modo-poco-prevedibile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cappello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 18:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[qubit]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaMilitare]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaScientifica]]></category>
		<category><![CDATA[Supremazia quantistica]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie quantistiche]]></category>
		<category><![CDATA[algoritmi crittografici a chiave pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[chiave quantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Crittografia quantistica]]></category>
		<category><![CDATA[flash crash]]></category>
		<category><![CDATA[gravimetri e accelerometri quantistici]]></category>
		<category><![CDATA[Quantum Divide]]></category>
		<category><![CDATA[radar quantistici]]></category>
		<category><![CDATA[seconda rivoluzione quantistica]]></category>
		<category><![CDATA[sensori quantistici]]></category>
		<category><![CDATA[Store Now Decrypt Later]]></category>
		<category><![CDATA[supremaziaquantistica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescocappello.com/?p=17586</guid>

					<description><![CDATA[Le applicazioni militari, finanziarie e nell&#8217;ambito della sorveglianza sociale delle tecnologie quantistiche. Il Manifesto degli scienziati quantistici contro l’uso bellico della seconda rivoluzione quantistica La transizione verso quella che viene definita seconda rivoluzione quantistica rappresenta un passaggio critico dai laboratori di fisica teorica alle sue applicazioni militari per giungere ai tavoli della strategia geopolitica mondiale.&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Le applicazioni, non solo militari, delle tecnologie quantistiche sono destabilizzanti in modo poco prevedibile' data-link='https://www.francescocappello.com/2026/02/03/le-applicazioni-non-solo-militari-delle-tecnologie-quantistiche-sono-destabilizzanti-in-modo-poco-prevedibile/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<h2 id="le-applicazioni-militari-finanziarie-e-nell-ambito-della-sorveglianza-sociale-delle-tecnologie-quantistiche-il-manifesto-degli-scienziati-quantistici-contro-l-uso-bellico-della-seconda-rivoluzione-quantistica">Le applicazioni militari, finanziarie e nell&#8217;ambito della sorveglianza sociale delle tecnologie quantistiche. Il <strong>Manifesto degli scienziati quantistici</strong> contro l’uso bellico della seconda rivoluzione quantistica</h2>



<p class="has-medium-font-size">La transizione verso quella che viene definita <strong>seconda rivoluzione quantistica</strong> rappresenta un passaggio critico dai laboratori di fisica teorica alle sue <strong>applicazioni militari</strong> per giungere ai tavoli della strategia geopolitica mondiale. Mentre la prima rivoluzione ci ha consegnato strumenti come il laser e i transistor, la fase attuale permette la manipolazione di singoli atomi e fotoni, trasformando concetti come l&#8217;entanglement e la sovrapposizione in <strong>strumenti di potenza strategica senza precedenti</strong>. Questo salto tecnologico si inserisce in un contesto di crescente tensione globale, dove <strong>l&#8217;interesse delle istituzioni militari non è più solo una possibilità teorica, ma il motore principale di investimenti miliardari</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Uno dei campi di applicazione più critici riguarda la navigazione e il posizionamento in scenari dove il segnale GPS viene deliberatamente oscurato o alterato. <strong>Lo sviluppo di gravimetri e accelerometri quantistici permette di creare sistemi di navigazione inerziale di estrema precisione che non dipendono da segnali satellitari esterni</strong>.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">Capacità questa che è fondamentale in ambito bellico, poiché <strong>consente a sottomarini o droni di operare in totale silenzio radio</strong> e senza riferimenti esterni per tempi prolungati, mantenendo una precisione millimetrica che i sistemi attuali non possono garantire in assenza di segnale.</p>



<p class="has-medium-font-size">Parallelamente, la sicurezza delle comunicazioni sta vivendo una trasformazione radicale attraverso la <strong>crittografia quantistica</strong>. Da un lato esiste una minaccia offensiva legata alla capacità dei futuri <strong>computer quantistici</strong> di scardinare gli attuali sistemi di protezione dei dati (vedi <a href="https://www.francescocappello.com/2019/10/30/la-supremazia-quantistica-minaccia-la-sicurezza-delle-reti-finanziarie/">La supremazia quantistica minaccia la sicurezza delle reti finanziarie?</a>), un rischio che spinge le agenzie di intelligence a raccogliere dati oggi per decrittarli domani.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">Dall&#8217;altro, la distribuzione a chiave quantistica offre una difesa teoricamente inviolabile, poiché <strong>ogni tentativo di intercettazione altererebbe lo stato fisico dell&#8217;informazione stessa, allertando immediatamente i comunicatori</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Anche la sorveglianza e il rilevamento stanno subendo un&#8217;evoluzione che potrebbe rendere obsolete le attuali <strong>tecnologie stealth</strong> (tecnologie in grado di rendere invisibili al nemico le macchine militari). <strong>I radar quantistici</strong>, sfruttando la correlazione tra particelle, <strong>promettono di identificare oggetti progettati per essere invisibili ai radar tradizionali, distinguendo con assoluta certezza tra un bersaglio reale e le esche elettroniche</strong>.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">Questa <strong>capacità di &#8220;vedere l&#8217;invisibile&#8221;</strong> cambierebbe radicalmente il concetto di superiorità aerea e spaziale, spostando l&#8217;equilibrio della difesa verso chi detiene la capacità di rilevamento più raffinata.</p>



<p class="has-medium-font-size">Il confine tra un&#8217;applicazione medica avanzata, come un sensore per la diagnostica precoce, e uno strumento bellico è estremamente sottile.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">La velocità di sviluppo è attualmente dettata dalla spinta verso il riarmo e dalla competizione tra grandi blocchi di potere. In questo scenario, <strong>la supremazia quantistica non è solo un traguardo scientifico diventando un obiettivo di sicurezza nazionale</strong> che vede i diversi contendenti impegnati nel tentativo di mantenere una propria sovranità tecnologica.</p>



<p class="has-medium-font-size">Il pericolo più immediato e silenzioso risiede nella <strong>vulnerabilità del passato rispetto al futuro</strong>, un fenomeno noto come &#8220;<strong>Store Now, Decrypt Later</strong>&#8220;. Agenzie di intelligence e attori ostili stanno già oggi archiviando enormi quantità di comunicazioni criptate, dai segreti industriali ai dati sanitari, con la consapevolezza che tra pochi anni un computer quantistico potrà decifrarli retroattivamente. Questo significa che <strong>la riservatezza delle informazioni che trasmettiamo oggi è già potenzialmente compromessa</strong>, creando un debito di sicurezza che potrebbe esplodere quando la tecnologia sarà matura.</p>



<p class="has-medium-font-size">Un rischio immediato riguarda l&#8217;integrità della <strong>fiducia digitale</strong>, pilastro dell&#8217;economia moderna. La vulnerabilità degli attuali <strong>algoritmi crittografici a chiave pubblica</strong> (come RSA o ECC) <strong>minaccia direttamente la sicurezza dei conti bancari, delle transazioni transfrontaliere e delle riserve di valore digitali</strong>. Le istituzioni finanziarie temono che <strong>un attacco quantistico</strong> possa non solo <strong>esporre i dati dei clienti</strong>, ma <strong>permettere la falsificazione di firme digitali</strong>, mettendo in dubbio l&#8217;autenticità di contratti e transazioni. Questo scenario è particolarmente allarmante per il settore delle criptovalute e della blockchain, dove la sicurezza dipende interamente da protocolli che il calcolo quantistico potrebbe teoricamente scardinare in tempi brevissimi.</p>



<p class="has-medium-font-size">Spostandoci sull&#8217;operatività dei mercati si intravede il pericolo di una nuova forma di asimmetria informativa. <strong>L&#8217;integrazione del calcolo quantistico con il trading ad alta frequenza e l&#8217;intelligenza artificiale</strong> permetterà a pochi attori dominanti — grandi banche o hedge fund dotati di queste macchine — di elaborare scenari e identificare opportunità di arbitraggio con una velocità e precisione impossibili per gli altri. Questo non solo creerà un mercato a due velocità, ma potrebbe innescare &#8220;<strong>flash crash</strong>&#8221; ossia <strong>spirali speculative guidate da algoritmi quantistici</strong> che operano al di fuori della comprensione e del controllo dei regolatori umani, destabilizzando l&#8217;intera economia.</p>



<p class="has-medium-font-size">Sul fronte della sorveglianza, l&#8217;avvento dei <strong>sensori quantistici</strong> introduce capacità di monitoraggio che <strong>sfidano il concetto stesso di spazio privato</strong>. Questi dispositivi, grazie alla loro sensibilità estrema ai campi magnetici e gravitazionali, potrebbero consentire di localizzare persone o oggetti attraverso pareti o nel sottosuolo senza alcuna intrusione fisica, rendendo obsolete le attuali protezioni legali basate sui confini architettonici. <strong>Se integrata con sistemi di intelligenza artificiale, questa tecnologia potrebbe alimentare una sorveglianza di massa pervasiva e invisibile</strong>, capace di tracciare ogni movimento con una precisione tale da rendere impossibile qualsiasi forma di anonimato nello spazio pubblico e, potenzialmente, privato.</p>



<p class="has-medium-font-size">Anche perché, sul piano sociale, emerge il timore di un nuovo &#8220;<strong>analfabetismo quantistico</strong>&#8221; che potrebbe approfondire le disuguaglianze esistenti. Poiché, infatti, la comprensione e l&#8217;utilizzo di queste tecnologie richiedono competenze matematiche e fisiche assai avanzate, il rischio è che si crei una <strong>casta di tecnocrati in grado di gestire i sistemi decisionali</strong>, lasciando il resto della popolazione e persino la classe politica tradizionale esclusi dalla possibilità di esercitare un controllo democratico consapevole.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">Questo divario si riflette anche nel mondo del lavoro: <strong>l&#8217;automazione spinta da algoritmi quantistici</strong> <strong>rischia di rendere obsolete intere categorie professionali</strong> non solo nel settore manifatturiero, ma anche in ambiti ad alto valore intellettuale come la ricerca chimica, la logistica complessa, l&#8217;analisi dei dati, eccetera, provocando spostamenti occupazionali rapidi che le attuali reti di protezione sociale difficilmente saranno pronte a gestire.</p>



<p class="has-medium-font-size">A livello geopolitico, il rischio principale è la <strong>rottura definitiva degli equilibri di deterrenza</strong>. La capacità di un radar quantistico di annullare la tecnologia stealth o di un sistema di navigazione quantistico di rendere i sottomarini nucleari totalmente invisibili ai sonar convenzionali potrebbe spingere una potenza verso un &#8220;attacco preventivo&#8221;, nel timore che l&#8217;avversario raggiunga per primo una superiorità tecnologica incolmabile.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">Questa asimmetria non si limita solo al campo militare, ma aggrava il divario economico e sociale tra le nazioni: i costi astronomici della ricerca quantistica rischiano di concentrare un potere immenso nelle mani di poche potenze e grandi aziende, escludendo il resto del mondo dai benefici e creando una nuova forma di colonialismo tecnologico. È il cosiddetto &#8220;divario quantistico&#8221; (<strong>Quantum Divide</strong>). I costi astronomici necessari per sviluppare e mantenere infrastrutture quantistiche rischiano di creare <strong>monopoli tecnologici in mano a pochissime nazioni o corporazioni multinazionali</strong>. Questo non potrà che accentuare le disuguaglianze economiche globali, escludendo i mercati emergenti e le piccole medie imprese da vantaggi competitivi cruciali. Invece di una democratizzazione dell&#8217;innovazione, una concentrazione di potere, che permetterà a chi possiede la tecnologia di imporre standard, manipolare mercati e controllare le catene di approvvigionamento globali, trasformando la supremazia quantistica in una forma di egemonia economica coercitiva.</p>



<p class="has-medium-font-size">Oltretutto, un&#8217;altra criticità spesso sottovalutata riguarda la <strong>trasparenza e la verificabilità dei risultati</strong>. La natura stessa del calcolo quantistico, basata su probabilità e stati sovrapposti, rende i risultati di queste macchine estremamente difficili da validare attraverso i computer classici. Una volta superata una certa soglia di complessità potremmo trovarci a dipendere da &#8220;scatole nere&#8221; quantistiche le cui risposte devono essere accettate per fede tecnologica, poiché nessun altro sistema potrebbe essere in grado di replicare o verificare il calcolo in tempi ragionevoli. Saremmo al cospetto di una sorta di moderno <strong>Oracolo quantistico</strong>.&nbsp;Questa perdita di verificabilità rischia di minare le basi stesse del metodo scientifico e portare a decisioni basate su processi logici non più interamente comprensibili dall&#8217;intelligenza umana.</p>



<p class="has-medium-font-size">Infine, <strong>l&#8217;integrazione tra calcolo quantistico e armamenti autonomi</strong> solleva spettri&nbsp; inquietanti. Sistemi d&#8217;arma capaci di elaborare scenari tattici in frazioni di secondo, superando la capacità di comprensione e intervento umano, potrebbero innescare escalation belliche automatiche (anche nucleari) prive di controllo umano o morale (vedi <a href="https://www.francescocappello.com/2024/10/30/lintelligenza-artificiale-chiamata-a-decidere-la-guerra-atomica/">L’intelligenza artificiale chiamata a decidere la guerra atomica</a>). In questo scenario, la velocità del calcolo quantistico diventa un fattore di instabilità, dove una decisione errata presa da un algoritmo potrebbe portare a conseguenze catastrofiche per l&#8217;umanità prima ancora che un operatore umano possa rendersi conto della situazione.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">Il rischio ultimo non è quindi solo la perdita della privacy o della sicurezza dei dati, ma la delega della sopravvivenza della nostra specie a sistemi fisici di cui stiamo appena iniziando a comprendere la complessa potenza.</p>



<hr class="wp-block-separator is-style-dots"/>



<p class="has-medium-font-size">Ad essere preoccupati per gli sviluppi delle applicazioni delle nuove tecnologie quantistiche sono, in prima persona, gli scienziati che operano nel settore. Leggiamo a seguire il loro appello in forma di <a href="https://arxiv.org/abs/2601.14282">MANIFESTO</a> per iniziativa dell&#8217;<a href="https://www.iuscientists.org/?ref=international-union-of-scientists-newsletter">Unione Internazionale degli Scienziati</a>. Si tratta di un gruppo di scienziati quantistici che si oppongono alla militarizzazione in corso delle nostre società e all&#8217;uso della ricerca quantistica a fini militari. Essi stanno chiamando i loro colleghi ad <a href="https://disarmquantum.com/?ref=iuscientists.org">aderire al manifesto</a>:</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Noi, come ricercatori in scienze e tecnologie quantistiche, pubblichiamo questo manifesto per esprimere le nostre profonde preoccupazioni riguardo all&#8217;attuale situazione geopolitica e alla corsa globale al riarmo. Ci opponiamo fermamente a tutte le forme di militarizzazione nelle nostre società e, in particolare, nel mondo accademico. Rifiutiamo categoricamente l&#8217;uso delle nostre ricerche per applicazioni militari, controllo della popolazione o sorveglianza. Ci opponiamo alla pratica del finanziamento militare per la ricerca. Questo manifesto è un appello all&#8217;azione: affrontare l&#8217;elefante nella stanza della ricerca quantistica e unire tutti i ricercatori che condividono le nostre opinioni. I nostri principali obiettivi sono: <br>i) Esprimere, come collettivo unificato, il nostro rifiuto dell&#8217;uso della nostra ricerca a fini militari; <br>ii) Aprire un dibattito nella nostra comunità sulle implicazioni etiche della ricerca quantistica per scopi militari; <br>iii) Creare un forum in cui gli scienziati interessati possano condividere le proprie opinioni e unire le forze a sostegno della ricerca demilitarizzata; <br>iv) Promuovere l&#8217;istituzione di un database pubblico che elenchi tutti i progetti di ricerca nelle università pubbliche finanziati da agenzie militari o di difesa. Di seguito, esponiamo le nostre preoccupazioni e la motivazione dietro la nostra opposizione alla militarizzazione della ricerca quantistica</strong>.</p>



<p class="has-normal-font-size"><a href="https://www.francescocappello.com/2024/10/30/lintelligenza-artificiale-chiamata-a-decidere-la-guerra-atomica/">L’intelligenza artificiale chiamata a decidere la guerra atomica</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/01/22/moneta-quantistica/">Moneta quantistica?</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2019/10/30/la-supremazia-quantistica-minaccia-la-sicurezza-delle-reti-finanziarie/">La supremazia quantistica minaccia la sicurezza delle reti finanziarie?</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/11/23/il-non-paper-del-ministro-della-guerra-vede-pericoli-e-minacce-ovunque/">Il Non Paper del ministro della guerra vede pericoli e minacce ovunque</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/04/05/pochi-e-maledetti-bitcoin-genera-deflazione-terza-parte/">Pochi e maledetti. Bitcoin genera deflazione (terza parte)</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/02/28/bitcoin-qualche-pregio-tanti-difetti-seconda-parte-geoeconomia-del-bitcoin/">Bitcoin – Qualche pregio tanti difetti.(Seconda Parte) Geoeconomia del bitcoin</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/01/01/bitcoin-qualche-pregio-tanti-difetti-prima-parte/">Bitcoin – Qualche pregio tanti difetti (prima parte)</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/04/27/dollarizzazione-digitale/">Dollarizzazione digitale</a></p>



<p class="has-text-align-center">SEGUICI su&nbsp;<a href="http://www.pangeanotizie.it/">www.pangeanotizie.it</a></p>



<p class="has-small-font-size"><strong><mark><mark style="background-color:#ffffff" class="has-inline-color has-vivid-red-color">Sostieni il mio lavoro</mark></mark></strong><mark><br></mark><strong>Tramite PayPal<br>paypal.me/cappellofra</strong><br><br><strong>Tramite Postepay Evolution</strong><br><strong>Francesco Cappello 5333 1712 1151 5172</strong><br><strong>Per chi volesse usare l’IBAN IT76D3608105138260110360112</strong><br><br><strong>Tramite bonifico bancario<br>Banca Etica<br>IT31 T050 1804 6000 0001 9014 794</strong></p>



<p>© COPYRIGHT Seminare domande<br><em>divieto di riproduzione senza citazione della fonte</em> </p>



<p>canale telegram di Seminare domande<br><a href="https://t.me/Seminaredomande">https://t.me/Seminaredomande</a></p>



<p>Iscriviti per ricevere notifica ad ogni nuovo articolo </p>



<div class="wp-block-jetpack-subscriptions wp-block-jetpack-subscriptions__supports-newline"><div class="jetpack_subscription_widget">            <form action="#" method="post" accept-charset="utf-8" id="subscribe-blog-479">
				                    <p id="subscribe-email">
                        <label id="jetpack-subscribe-label"
                               class="screen-reader-text"
                               for="subscribe-field-479">
							Indirizzo e-mail                        </label>
                        <input type="email" name="email" required="required"
                        			                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                                                value=""
                            id="subscribe-field-479"
                            placeholder="Indirizzo e-mail"
                        />
                    </p>

                    <p id="subscribe-submit">
                        <input type="hidden" name="action" value="subscribe"/>
                        <input type="hidden" name="source" value="https://www.francescocappello.com/category/ricercascientifica/feed/"/>
                        <input type="hidden" name="sub-type" value="widget"/>
                        <input type="hidden" name="redirect_fragment" value="479"/>
						                        <button type="submit"
	                        		                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; margin-left: 10px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                    	                        name="jetpack_subscriptions_widget"
	                    >
	                        Iscriviti                        </button>
                    </p>
				            </form>
		
</div></div>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Le applicazioni, non solo militari, delle tecnologie quantistiche sono destabilizzanti in modo poco prevedibile' data-link='https://www.francescocappello.com/2026/02/03/le-applicazioni-non-solo-militari-delle-tecnologie-quantistiche-sono-destabilizzanti-in-modo-poco-prevedibile/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='Le applicazioni, non solo militari, delle tecnologie quantistiche sono destabilizzanti in modo poco prevedibile' data-link='https://www.francescocappello.com/2026/02/03/le-applicazioni-non-solo-militari-delle-tecnologie-quantistiche-sono-destabilizzanti-in-modo-poco-prevedibile/' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.francescocappello.com/2026/02/03/le-applicazioni-non-solo-militari-delle-tecnologie-quantistiche-sono-destabilizzanti-in-modo-poco-prevedibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">17586</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;intelligenza artificiale Ue scende in guerra</title>
		<link>https://www.francescocappello.com/2025/02/12/lintelligenza-artificiale-ue-scende-in-guerra/</link>
					<comments>https://www.francescocappello.com/2025/02/12/lintelligenza-artificiale-ue-scende-in-guerra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cappello]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2025 14:56:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#perunmondosenzaguerre]]></category>
		<category><![CDATA[finanza di guerra]]></category>
		<category><![CDATA[FinanzaSpeculativa]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaMilitare]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaScientifica]]></category>
		<category><![CDATA[Action Development Plan of the AI]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[IA]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[InvestAi]]></category>
		<category><![CDATA[StargateAi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescocappello.com/?p=14576</guid>

					<description><![CDATA[I mercati finanziari necessitano per continuare a produrre fiducia negli investimenti e nuovi trend di crescita finanziaria di motori inediti in forma di innovazioni tecnologiche che rappresentino promettenti orizzonti di investimento, non necessariamente reali, quanto universalmente percepiti come estremamente allettanti. Oggi è il turno dell&#8217;euforia finanziaria legata all&#8217;intelligenza artificiale. InvestAi Nel passato più recente abbiamo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='L&#039;intelligenza artificiale Ue scende in guerra' data-link='https://www.francescocappello.com/2025/02/12/lintelligenza-artificiale-ue-scende-in-guerra/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<h2 id="i-mercati-finanziari-necessitano-per-continuare-a-produrre-fiducia-negli-investimenti-e-nuovi-trend-di-crescita-finanziaria-di-motori-inediti-in-forma-di-innovazioni-tecnologiche-che-rappresentino-promettenti-orizzonti-di-investimento-non-necessariamente-reali-quanto-universalmente-percepiti-come-estremamente-allettanti-oggi-e-il-turno-dell-euforia-finanziaria-legata-all-intelligenza-artificiale-investai">I mercati finanziari necessitano per continuare a produrre fiducia negli investimenti e nuovi trend di crescita finanziaria di motori inediti in forma di innovazioni tecnologiche che rappresentino promettenti orizzonti di investimento, non necessariamente reali, quanto universalmente percepiti come estremamente allettanti.<strong> Oggi è il turno dell&#8217;euforia finanziaria legata all&#8217;intelligenza artificiale</strong>. InvestAi</h2>



<p class="has-medium-font-size">Nel passato più recente abbiamo visto svolgere questo ruolo all&#8217;avvento della <strong>tecnologia digitale e di internet</strong> risalente agli anni 90 a cui hanno fatto immediatamente seguito dapprima<br><strong>l&#8217;e-commerce</strong> e successivamente <strong>le Fintech</strong> con i pagamenti digitali (anni 2000), <strong>i Big Data</strong> e Analytics (anni 2000) seguite da <strong>Blockchain e Criptovalute</strong> (anni 2010), pure scommesse speculative, con la loro promessa di anonimato a chi preferisce agire nell&#8217;oscurità, le tecnologie green legate al <em>new green deal</em> europeo (2020) [1]. A catalizzare efficacemente tutti questi <strong>processi di inflazione finanziaria</strong>, sino a produrre vere e proprie bolle finanziarie [2], <strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-red-color">le politiche emergenziali</mark></strong>, indotte ad arte, che abbiamo conosciuto in questi ultimi decenni: <strong>l&#8217;emergenza climatica</strong> la cui causa è stata individuata, da una falsa scienza asservita alle logiche di profitto, nell&#8217;eccesso di CO2 prodotta dalle attività umane, <strong>l&#8217;emergenza pandemica</strong> che ha visto anch&#8217;essa l&#8217;uso distorto della scienza in totale conflitto d&#8217;interesse, <strong>quella bellica</strong> (che hanno direzionato gli investimenti finanziari a gonfiare le capitalizzazioni di &#8216;<strong><a href="https://www.francescocappello.com/economia-ambiente/">bigpharma</a>&#8216; e &#8216;bigarma</strong>&#8216;) e <strong>quella energetica</strong> connessa a quella bellica mirante a rendere competitiva tutta la filiale del gas liquefatto, soprattutto statunitense, rispetto al gas da tubo russo bloccato con lo strumento delle sanzioni e del sabotaggio (north stream) (vedi <a href=" https://www.francescocappello.com/energia-gas-liquefatto/"> https://www.francescocappello.com/energia-gas-liquefatto/</a>). </p>



<h2 id="investai"><strong>InvestAi</strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;Unione Europea da più parti accusata di rischiare di perdere il treno dell&#8217;Intelligenza artificiale corre ai ripari annunciando un investimento enorme di 200 miliardi di euro attraverso l&#8217;iniziativa <strong>InvestAi</strong>, con l&#8217;obiettivo di promuovere lo sviluppo di un&#8217;intelligenza artificiale made in Ue in modo da partecipare alla corsa globale verso l&#8217;IA e non essere da meno rispetto agli &#8220;alleati&#8221; atlantici che hanno promosso <strong>Stargate AI</strong> (vedi il mio <a href="https://www.francescocappello.com/2025/01/23/lintelligenza-stellare-usa-ci-salvera-dal-cancro-e-creera-tanti-posti-di-lavoro/">L’intelligenza stellare USA ci salverà dal cancro e creerà tanti posti di lavoro</a>) con una Joint Venture da 500 miliardi  e i cinesi con il loro <strong>Action Development Plan of the AI</strong> (vedi il mio <a href="https://www.francescocappello.com/2025/01/28/ricerca-profonda-la-rivincita-dellopen-source/">Ricerca Profonda. La rivincita dell’Open Source</a>) per il quale la Banca centrale cinese ha stanziato 1 trilione di yuan (circa 137 miliardi di $). InvestAI è stato annunciato dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen in occasione del vertice d&#8217;azione sull&#8217;intelligenza artificiale di Parigi. </p>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;impegno finanziario europeo include <strong>la creazione di un fondo di 20 miliardi di euro destinato a quattro gigafactory</strong>. La Banca europea per gli investimenti (BEI) svolgerà un ruolo chiave nel progetto InvestAi, supportando la realizzazione di queste infrastrutture avanzate. <strong>Dati i costi energetici sempre più alti nello spazio europeo, causati dalla suicida scelta di imporre sanzioni alla Federazione Russa, e l&#8217;alto fabbisogno energetico delle tecnologie a intelligenza artificiale, è stato istituito un osservatorio sull&#8217;impatto energetico dell&#8217;IA, sotto la guida dell&#8217;Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia, per monitorare e mitigare gli effetti ambientali dello sviluppo tecnologico</strong>. </p>



<p class="has-medium-font-size">Il summit ha anche evidenziato alcune divergenze a livello internazionale. Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno, infatti, scelto di non firmare la dichiarazione per un&#8217;IA &#8220;aperta&#8221;, &#8220;inclusiva&#8221; ed &#8220;etica&#8221;, riflettendo le <strong>preoccupazioni di Washington riguardo a una regolamentazione eccessiva che potrebbe ostacolare l&#8217;innovazione</strong>. Ricordiamo l&#8217;ordine esecutivo di Trump che ha abrogato quello del 2023 di Joe Biden, che introduceva requisiti di sicurezza dettagliati per i sistemi di IA.<br>Sullo sfondo del summit si stagliano le tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e l&#8217;Unione Europea di cui parleremo in un successivo articolo. Le politiche economiche protezionistiche promosse dall&#8217;amministrazione Trump, mirano a ridurre il deficit commerciale americano, che in parte è attribuibile agli scambi con i paesi dell&#8217;UE. </p>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;esecutivo europeo si concentrerà, secondo quanto riferito dalla von der Leyen, «sulle applicazioni industriali. Secondo la la presidente della Commissione si tratterà del più grande partenariato pubblico-privato al mondo per lo sviluppo di un&#8217;intelligenza artificiale affidabile».</p>



<h3 class="has-text-align-center" id="l-ia-europea-sara-sicura-e-affidabile-e-gia-votata-alla-guerra">L&#8217;IA europea sarà sicura e affidabile e già votata alla guerra</h3>



<p class="has-medium-font-size">Meno strombazzate le applicazioni militari dell&#8217;IA europea. <strong>La francese Mistral AI e la tedesca Helsing si sono unite per sviluppare sistemi di intelligenza artificiale per applicazioni militari.</strong> Questa collaborazione mira a competere con le aziende americane e cinesi nel settore della difesa IA. <strong>Mistral, nota per i suoi modelli linguistici open source, e Helsing, specializzata in integrazione di AI per la difesa, combineranno le loro tecnologie per migliorare la collaborazione tra soldati e AI sul campo di battaglia.</strong> L&#8217;accordo si concentra sulla creazione di sistemi di visione artificiale avanzati per il settore della difesa. <strong>Entrambe le aziende, sostenute dai rispettivi governi europei, vedono questa partnership come un passo cruciale per rafforzare la sovranità tecnologica europea.</strong> La speranza è di sviluppare rapidamente prototipi di AI che possano garantire un vantaggio strategico all&#8217;Europa.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ovviamente nessuno si chiede quale sarà il destino dell&#8217;umanità e il ruolo di individui e comunità nella realtà in rapidissimo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale che libera il lavoro nella forma della disoccupazione e della inoccupazione cambiando radicalmente il mondo nello spazio di una singola generazione, nel contesto di un&#8217;economia attenta solo a massimizzare dividendi e profitti. <strong>Bill Gates afferma che ormai grazie all&#8217;intelligenza artificiale presto gli esseri umani saranno sempre meno necessari per la maggior parte dei compiti</strong>. Lui ci ha spesso detto che siamo in troppi. Noi gli diciamo che di troppo sono i multimiliardari come lui. Non possiamo più lasciarli fare. È necessario un tetto massimo alla ricchezza di un singolo individuo insieme all’abolizione dei paradisi fiscali che utilizzano per ridurre al minimo il loro contributo in tasse alla società. Avere troppa disponibilità finanziaria, gli permette di comprare tutto, dall’informazione, ai politici col compito di fare leggi a proprio favore, alla ricerca che deve essere asservita alle loro necessità, eccetera. Il tutto per poter ricreare le condizioni della crescita a dismisura del proprio patrimonio a discapito della gente comune. A proposito di intelligenza artificiale, dobbiamo poter controllare le sue applicazioni pratiche e soprattutto<strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-red-color"> l’automazione applicata ai processi produttivi deve poter liberare sempre più il tempo delle persone a parità di retribuzione</mark></strong>. In passato i demografi hanno scoperto che il benessere diffuso e l’emancipazione delle donne hanno portato alla stabilizzazione della popolazione dal punto di vista della sua crescita quantitativa. Viceversa la miseria diffusa porta ad un suo incremento patologico in condizioni di vita estremamente precarie.</p>



<p class="has-normal-font-size">[1] L&#8217;avvento di Internet ha rivoluzionato il modo in cui le persone comunicano, lavorano e fanno affari. Ha portato alla nascita di nuove industrie e ha trasformato quelle esistenti. Tuttavia, ha anche portato alla bolla delle dot-com alla fine degli anni &#8217;90, quando molte aziende tecnologiche sono state sopravvalutate e hanno successivamente fallito. <strong>Fintech</strong> si riferisce all&#8217;uso di tecnologie digitali per migliorare i servizi finanziari, come app di pagamento, conti correnti online e piattaforme di investimento, ha trasformato il settore bancario. <strong>Blockchain e Criptovalute</strong>. La tecnologia blockchain ha inaugurato la rete transazionale introducendo un metodo sicuro e trasparente per registrare transazioni in rete senza intermediari, portando alla nascita delle criptovalute come Bitcoin ed Ethereum. Tuttavia, il mercato delle criptovalute è stato caratterizzato da estrema volatilità e rischi di bolla finanziaria.<br><strong>Politiche Green</strong>. Green Deal Europeo. L&#8217;Unione Europea ha introdotto il Green Deal per promuovere la sostenibilità ambientale facendo leva sulla necessità di ridurre le emissioni di carbonio. Anche in questo caso l&#8217;entusiasmo generato dall&#8217;illusione di facili guadagni ha destato preoccupazioni riguardo a una possibile bolla verde, con investimenti eccessivi in tecnologie verdi che potrebbero rivelarsi insostenibili a lungo termine. Oggi l&#8217;Intelligenza Artificiale è utilizzata in molteplici settori nei quali è necessario analizzare, processare e valorizzare enormi quantità di dati (<strong>big data</strong>). I <strong>Robo-Advisor</strong> per fare un esempio sono dei consulenti finanziari automatizzati che offrono servizi di investimento personalizzati basati su algoritmi.<br>[2] Le bolle finanziarie sono situazioni in cui i prezzi degli asset, come azioni, immobili o criptovalute, aumentano rapidamente e in modo insostenibile, spesso superando il loro valore intrinseco. Quando la bolla scoppia, i prezzi crollano bruscamente, causando perdite significative a carico degli investitori meno avveduti. <br>Le bolle finanziarie finanziarie sono dovute a molteplici cause tra le quali un&#8217;euforia eccessiva degli investitori riguardo a un determinato mercato o asset, che si auto alimenta facendo credere che i prezzi continueranno a salire indefinitamente. A causa dell&#8217;entusiasmo, sempre più persone investono nel mercato, alimentando ulteriormente la domanda e spingendo i prezzi ancora più in alto. Inoltre gli investitori acquistano asset a fini speculativi, non tanto per il loro valore intrinseco, ma con l&#8217;aspettativa di rivenderli a un prezzo più alto in futuro. La disponibilità di credito facile o a basso costo può alimentare la bolla, permettendo agli investitori di prendere in prestito denaro per acquistare più asset. Il risultato finale di questi comportamenti fanno lievitare i prezzi degli asset fino a livelli insostenibili, distaccandosi dal loro valore reale o intrinseco. Eventi avversi o la realizzazione che i prezzi sono sopravvalutati possono far perdere, improvvisamente, fiducia agli investitori, portando a vendite massicce e al crollo dei prezzi.<br>Tra gli esempi di bolle finanziarie famose ricordiamo la bolla dei tulipani del 1637 in Olanda. Si verificò che i prezzi dei bulbi di tulipano aumentarono vertiginosamente prima di crollare improvvisamente. La bolla delle dot-com (1990-2000). L&#8217;euforia riguardo alle aziende tecnologiche portò a un aumento esponenziale dei prezzi delle azioni, seguito da un crollo massiccio. La crisi finanziaria globale del 2008 fu innescata da una bolla immobiliare negli Stati Uniti, alimentata da prestiti facili e speculazione.</p>



<p class="has-text-align-center">seguici su <a href="http://www.pangeanotizie.it">www.pangeanotizie.it </a></p>



<p class="has-normal-font-size">articoli correlati a cura dell&#8217;autore<br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/01/28/ricerca-profonda-la-rivincita-dellopen-source/">Ricerca Profonda. La rivincita dell’Open Source</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/01/23/lintelligenza-stellare-usa-ci-salvera-dal-cancro-e-creera-tanti-posti-di-lavoro/">L’intelligenza stellare USA ci salverà dal cancro e creerà tanti posti di lavoro</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/energia-gas-liquefatto/">https://www.francescocappello.com/energia-gas-liquefatto/</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/economia-ambiente/">https://www.francescocappello.com/economia-ambiente/</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/02/11/far-soldi-con-i-soldi-dissociandosi-dai-bisogni-delleconomia-produttiva-fino-a-quando/">Far soldi con i soldi dissociandosi dai bisogni dell’economia produttiva. Fino a quando?</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/01/30/crepe-profonde-nel-sistema-economico-occidentale/">Crepe profonde nel sistema economico occidentale</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/01/27/trump-monetarizza-il-suo-successo/">Trump monetarizza il suo successo</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2025/01/22/moneta-quantistica/">Moneta quantistica?</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2019/10/30/la-supremazia-quantistica-minaccia-la-sicurezza-delle-reti-finanziarie/">La supremazia quantistica minaccia la sicurezza delle reti finanziarie?</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2019/06/21/tutto-cambia-perche-nulla-cambi/">Tutto cambia perché nulla cambi</a><br><a href="https://www.francescocappello.com/2019/06/28/money-so-they-say-is-the-root-of-all-evil-today/">Money, so they say is the root of all evil today *</a></p>



<p>© COPYRIGHT Seminare domande<br><em>divieto di riproduzione senza citazione della fonte</em> </p>



<p>canale telegram di Seminare domande<br><a href="https://t.me/Seminaredomande">https://t.me/Seminaredomande</a></p>



<p>Iscriviti per ricevere notifica ad ogni nuovo articolo </p>



<div class="wp-block-jetpack-subscriptions wp-block-jetpack-subscriptions__supports-newline"><div class="jetpack_subscription_widget">            <form action="#" method="post" accept-charset="utf-8" id="subscribe-blog-549">
				                    <p id="subscribe-email">
                        <label id="jetpack-subscribe-label"
                               class="screen-reader-text"
                               for="subscribe-field-549">
							Indirizzo e-mail                        </label>
                        <input type="email" name="email" required="required"
                        			                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                                                value=""
                            id="subscribe-field-549"
                            placeholder="Indirizzo e-mail"
                        />
                    </p>

                    <p id="subscribe-submit">
                        <input type="hidden" name="action" value="subscribe"/>
                        <input type="hidden" name="source" value="https://www.francescocappello.com/category/ricercascientifica/feed/"/>
                        <input type="hidden" name="sub-type" value="widget"/>
                        <input type="hidden" name="redirect_fragment" value="549"/>
						                        <button type="submit"
	                        		                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; margin-left: 10px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                    	                        name="jetpack_subscriptions_widget"
	                    >
	                        Iscriviti                        </button>
                    </p>
				            </form>
		
</div></div>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='L&#039;intelligenza artificiale Ue scende in guerra' data-link='https://www.francescocappello.com/2025/02/12/lintelligenza-artificiale-ue-scende-in-guerra/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='L&#039;intelligenza artificiale Ue scende in guerra' data-link='https://www.francescocappello.com/2025/02/12/lintelligenza-artificiale-ue-scende-in-guerra/' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.francescocappello.com/2025/02/12/lintelligenza-artificiale-ue-scende-in-guerra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14576</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ricerca Profonda. La rivincita dell&#8217;Open Source</title>
		<link>https://www.francescocappello.com/2025/01/28/ricerca-profonda-la-rivincita-dellopen-source/</link>
					<comments>https://www.francescocappello.com/2025/01/28/ricerca-profonda-la-rivincita-dellopen-source/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cappello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 10:38:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[economiadigitale]]></category>
		<category><![CDATA[FinanzaSpeculativa]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaScientifica]]></category>
		<category><![CDATA[DeepSeek]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Cappello]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<category><![CDATA[OpenSource]]></category>
		<category><![CDATA[Stargate AI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescocappello.com/?p=14334</guid>

					<description><![CDATA[DeepSeek è un modello di intelligenza artificiale cinese che sta sfidando con successo i colossi tecnologici americani e che rischia di bucare la bolla dell&#8217;HiTech statunitense gonfiata a dismisura dalle big three, i grandi fondi di investimento USA. Possibili vendite allo scoperto da parte di grandi player finanziari.Il modello di IA cinese gratuito e Open&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Ricerca Profonda. La rivincita dell&#039;Open Source' data-link='https://www.francescocappello.com/2025/01/28/ricerca-profonda-la-rivincita-dellopen-source/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<h2 id="deepseek-e-un-modello-di-intelligenza-artificiale-cinese-che-sta-sfidando-con-successo-i-colossi-tecnologici-americani-e-che-rischia-di-bucare-la-bolla-dell-hitech-statunitense-gonfiata-a-dismisura-dalle-big-three-i-grandi-fondi-di-investimento-usa-possibili-vendite-allo-scoperto-da-parte-di-grandi-player-finanziari-il-modello-di-ia-cinese-gratuito-e-open-source-ha-raggiunto-prestazioni-elevate-in-tempi-brevi-e-con-un-budget-limitato-scuotendo-il-panorama-dell-ia-a-livello-globale">DeepSeek è un modello di intelligenza artificiale cinese che sta sfidando con successo i colossi tecnologici americani e che rischia di bucare la bolla dell&#8217;HiTech statunitense gonfiata a dismisura dalle big three, i grandi fondi di investimento USA. Possibili vendite allo scoperto da parte di grandi player finanziari.<br>Il modello di IA cinese gratuito e Open Source ha raggiunto prestazioni elevate in tempi brevi e con un budget limitato, scuotendo il panorama dell&#8217;IA a livello globale</h2>



<h3 id="tanto-con-poco">Tanto con poco</h3>



<p class="has-medium-font-size">DeepSeek è stato sviluppato da un team cinese [1] <strong>con un investimento di soli 5/6 milioni di dollari</strong>, un importo notevolmente inferiore rispetto ai miliardi spesi da aziende come Open AI, Google e Meta. Nonostante ciò, DeepSeek ha superato modelli come GPT-4 di OpenAI e Claude 3.5 Sonnet di Antropic, <strong>specialmente in matematica e coding</strong> (in particolare, DeepSeek V3 ha raggiunto un&#8217;accuratezza del 51.6% in matematica e coding, rispetto al 23.6% di GPT-4o e il 20.3% di Claude 3.5). </p>



<p class="has-medium-font-size">Questo è stato possibile grazie a un&#8217;architettura chiamata <strong><em>mixture of experts</em></strong> &#8211; che riduce i costi computazionali &#8211; e ad altre tecniche innovative di addestramento, come il <strong><em>dual pipe and computation communication overlap</em></strong> (l&#8217;utilizzo di floating point 8 anziché 32 e la previsione di due token successivi invece di uno. Inoltre, DeepSeek è stato addestrato con sole 2000 schede video H800, mentre altri modelli hanno richiesto oltre 100.000 schede). </p>



<h3 id="la-rivincita-dell-open-source-comunita-cooperanti">La rivincita dell&#8217;Open Source. Comunità cooperanti</h3>



<p class="has-medium-font-size">Un aspetto fondamentale di DeepSeek è la sua natura open source (OS), che permette a chiunque di studiare, utilizzare e migliorare il modello. <strong>Questo approccio che è utile approfondire qui di seguito, si contrappone alla strategia delle grandi aziende tecnologiche che custodiscono gelosamente le loro tecnologie</strong>. La disponibilità del codice sorgente di DeepSeek sta abbassando le barriere all&#8217;innovazione e spostando il potere dai giganti dell&#8217;IA a una comunità globale di sviluppatori. <br>Uno dei punti di forza principali dell&#8217;OS è, infatti, la <strong>trasparenza</strong>. A differenza dei software proprietari, dove il codice sorgente è nascosto e accessibile solo agli sviluppatori dell’azienda che lo produce, l’open source permette a chiunque di vedere, analizzare e modificare il codice. <strong>In pratica si tratta di un software realizzato in modo cooperativo</strong>. Chiunque può capire esattamente come funziona il software, cosa fa e, soprattutto, cosa <em>non</em> fa e contribuire al suo sviluppo per il bene della comunità che lo utilizza. Oltretutto questa trasparenza è particolarmente apprezzata da chi vuole evitare sorprese, come funzionalità nascoste o <em>backdoor</em> che potrebbero comprometterne la sicurezza. Il codice è esposto al pubblico, e questo significa che migliaia di utenti sviluppatori possono esaminarlo alla ricerca di vulnerabilità. <br>Invece di affidarsi a un team interno di sviluppatori, come avviene con i software proprietari, <strong>l’open source beneficia della collaborazione di una comunità globale</strong>. Se c’è un problema, è più probabile che venga individuato e risolto rapidamente.<br>Per di più con un sistema proprietario, sei limitato a ciò che il proprietario del software decide di offrirti. Se hai bisogno di una funzionalità specifica o vuoi modificare qualcosa, dipendi completamente dalla loro disponibilità a farlo. Con l’open source, invece, hai il controllo totale. Puoi adattare il software alle tue esigenze, personalizzarlo e persino migliorarlo a vantaggio di tutti. Questo è particolarmente utile per aziende o organizzazioni con requisiti particolari che i software standard non riescono a soddisfare.<br>Dal punto di vista economico è più conveniente. Non ci sono costi di licenza, il che può rappresentare un risparmio significativo, soprattutto per individui singoli, comunità, piccole imprese e in generale per chi ha budget limitati.<br><strong>L’open source rispetta la libertà degli utenti di utilizzare, studiare, modificare e condividere il software</strong>. Questo approccio aperto e collaborativo è in netto contrasto con il modello chiuso e commerciale dei sistemi proprietari. Per molti, l’open source non è solo una questione pratica, ma anche un principio etico: <strong>la condivisione della conoscenza e la collaborazione sono valori fondamentali</strong>.<br>Grazie alla comunità globale di sviluppatori che contribuiscono al progetto, <strong>il software open source evolve rapidamente e in modo dinamico. Le idee e le soluzioni nascono dalla collaborazione, e questo porta a risultati creativi e spesso più robusti rispetto a quelli sviluppati in un ambiente chiuso</strong>.<br>I sistemi proprietari hanno certamente i loro vantaggi in casi specifici in cui si necessita di un <strong>supporto professionale</strong> diretto e garantito in alcuni settori di nicchia. </p>



<p class="has-medium-font-size">DeepSeek è disponibile<strong> gratuitamente</strong> sul sito <a href="https://chat.deepseek.com">chat.deepseek.com</a>, con la possibilità di utilizzare sia la ricerca web sia la funzionalità &#8220;pensante&#8221; per risposte più accurate. Il successo di DeepSeek dimostra che<strong> l&#8217;innovazione non è necessariamente legata a risorse illimitate</strong> <strong>e che la necessità può stimolare la creatività</strong>. <br><strong>Le restrizioni imposte dagli Stati Uniti sull&#8217;esportazione di chip di ultima generazione hanno spinto le aziende cinesi a sviluppare metodi alternativi</strong>, portando alla creazione di un modello efficiente e competitivo. Secondo <em>Bloomberg Intelligence</em>, il settore tecnologico cinese ha un grande vantaggio nel campo del software, con un rapporto di tre sviluppatori cinesi per uno sviluppatore americano. Ciò suggerisce che <strong>la Cina continuerà a essere un attore chiave nel futuro dell&#8217;IA</strong>. </p>



<h2 id="la-bolla-messa-a-nudo-dall-ia-cinese-si-sgonfia">La bolla messa a nudo dall&#8217;IA cinese si sgonfia? </h2>



<p class="has-medium-font-size">Le ripercussioni sui mercati finanziari, in particolare per le aziende tecnologiche americane non si sono fatte attendere. Le azioni legate al settore dei semiconduttori hanno subito forti cali, con <strong>Nvidia </strong>[3]<strong> che ha registrato perdite superiori all&#8217;11%</strong> perdendo circa 465 miliardi di dollari di valore. Altre aziende come AMD e Broadcom hanno registrato perdite significative insieme ad un altro settore che ha subito un forte ribasso che è quello dell&#8217;informatica quantistica. Aziende come SoundHound AI, Quantum Corp., IonQ Inc. e Rigetti Computing hanno visto le loro azioni crollare del 16,44%, 30,33%, 39,2% e 45,41% rispettivamente. Anche grandi aziende tecnologiche come <strong>Google, Microsoft e Meta hanno visto un calo del valore delle loro azioni tra il 3 e il 12%</strong>. In particolare a possedere la maggioranza delle azioni di Nvidia sono i grandi fondi di investimento <strong>Black Rock, Vanguard e State Street (The big three) che hanno gonfiato il titolo capitalizzandolo fino a tre trilioni di dollari, in modo abnorme rispetto al suo valore reale</strong> che non supera i 100 miliardi di dollari, il tutto nell&#8217;unica logica di massimizzazione dei dividendi ai propri sottoscrittori. Le restrizioni statunitensi sull&#8217;esportazione di chip per l&#8217;intelligenza artificiale che hanno mirato principalmente a limitare l&#8217;accesso della Cina a tecnologie avanzate hanno avuto un evidente effetto collaterale. I paesi alleati degli USA, come Giappone, Regno Unito, Corea del Sud e Paesi Bassi, godono di maggiore flessibilità nell&#8217;ottenere licenze, mentre altri paesi, come Singapore, Israele, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, affrontano restrizioni parziali e maggiore supervisione. <strong>Per paesi come Cina, Russia, Iran e Corea del Nord, vige un vero e proprio embargo tecnologico</strong>. Le limitazioni non riguardano solo l&#8217;hardware, ma anche la fornitura di servizi cloud per l&#8217;IA, con l&#8217;obiettivo di limitare la diffusione della potenza di calcolo al di fuori degli Stati Uniti e dei suoi alleati.<br>Ora le big three si vedono costrette a vendere prima che il titolo perda troppo valore. Il panico è stato ufficialmente scatenato dal timore che DeepSeek, essendo un modello di intelligenza artificiale più efficiente e meno costoso rispetto a quelli sviluppati dalle aziende americane, possa minacciare la loro posizione dominante sul mercato. La preoccupazione principale è che, se DeepSeek è davvero superiore e gratuito, i consumatori potrebbero preferire questo modello open source rispetto alle alternative a pagamento, come ChatGPT di Open AI o Gemini di Google. Ciò potrebbe portare a una riduzione dei ricavi per queste aziende, che potrebbero essere costrette ad abbassare i prezzi per rimanere competitive. Inoltre, il successo di DeepSeek potrebbe ridurre la domanda di chip di fascia alta prodotti da aziende come Nvidia e AMD, poiché DeepSeek è in grado di ottenere risultati eccellenti utilizzando chip meno avanzati e meno costosi. Questo potrebbe portare a un calo delle entrate per le aziende produttrici di chip. Alcune voci, messe opportunamente in circolazione, nel tentativo di riequilibrare, suggeriscono che DeepSeek potrebbe aver avuto accesso a chip avanzati, come gli H100, in modo non ufficiale, e che potrebbe aver utilizzato tecnologia open source già esistente, come quella di Open AI, ottimizzandola. Un&#8217;altra possibile dinamica è quella innescata da grandi speculatori che sfruttano il fenomeno deepseek alimentandolo ad arte per vendere allo scoperto e guadagnare dopo aver provocato il crollo del valore dei titoli ricomprabili successivamente a prezzi notevolmente sgonfiati. Fare profitti sgonfiando in modo controllato una bolla ormai insostenibile. </p>



<p class="has-medium-font-size">Assai significativo è stato l&#8217;<a href="https://markets.businessinsider.com/news/stocks/deepseek-ai-nuclear-energy-stocks-artificial-intelligence-constellation-nuscale-vistra-2025-1">impatto sulle quotazioni delle aziende che puntano all&#8217;energia nucleare</a> dal 10 al 30% [3], causato dalle preoccupazioni degli investitori riguardo alla domanda di energia per i data center e altre infrastrutture legate all&#8217;intelligenza artificiale, che potrebbero essere ridotte grazie alla nuova tecnologia DeepSeek assai meno energivora e con prestazioni equivalenti e spesso superiori rispetto a quelle occidentali.</p>



<p></p>



<h3 id="stargate-ai-versus-action-development-plan-of-the-ai">Stargate AI versus Action Development Plan of the AI</h3>



<p class="has-medium-font-size">Nel campo dell&#8217;IA è in atto una vera e propria sfida tra USA e Cina. A fronte dei 500 miliardi di dollari della Joint Venture Stargate a guida USA (vedi il mio <a href="https://www.francescocappello.com/2025/01/23/lintelligenza-stellare-usa-ci-salvera-dal-cancro-e-creera-tanti-posti-di-lavoro/">L’intelligenza stellare USA ci salverà dal cancro e creerà tanti posti di lavoro</a>), la Banca centrale cinese ha stanziato 1 trilione di yuan (circa 137 miliardi di $) per lo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale. Il progetto cinese si chiama &#8220;Action Development Plan of the AI&#8221;. A confronto sono due modelli opposti. Mentri negli USA lo sviluppo dell&#8217;IA è affidato ad aziende private, in Cina sarà gestito dallo Stato con i giganti della tecnologia cinese Deepseek, Baidu, ByteDance, Alibaba. Secondo alcune proiezioni entro il 2030, il mercato globale dell&#8217;IA raggiungerà i 15 trilioni di $. In più &#8220;<a href="https://slguardian.org/china-produces-nearly-half-of-the-worlds-top-ai-researchers/">La Cina produce quasi la metà dei migliori ricercatori di intelligenza artificiale del mondo</a>&#8220;. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://slguardian.org/china-produces-nearly-half-of-the-worlds-top-ai-researchers/"><img loading="lazy" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-1-1024x951.png" alt="" class="wp-image-14340" width="348" height="323" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-1-1024x951.png 1024w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-1-300x279.png 300w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-1-768x713.png 768w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-1-640x595.png 640w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-1.png 1070w" sizes="(max-width: 348px) 100vw, 348px" /></a><figcaption>La potenza manifatturiera della Cina non ha eguali. I ricercatori di intelligenza artificiale vengono formati su larga scala.</figcaption></figure></div>



<p class="has-medium-font-size">Infine sembra che DeepSeek stia avendo un impatto significativo anche sulla quotazione del Bitcoin, cavallo di battaglia della nuova amministrazione Trump. Recentemente, il prezzo del Bitcoin è, infatti, sceso sotto la soglia dei 100.000 dollari, raggiungendo un minimo di 98.938 dollari. DeepSeek solleva preoccupazioni tra gli investitori, non sappiamo quanto fondate, riguardo alla sostenibilità delle tecnologie esistenti e alla sicurezza dei dati, preoccupazioni che hanno comunque portato a una serie di vendite di massa, influenzando non solo Bitcoin ma anche altre criptovalute come Ethereum e Dogecoin.</p>



<p>[1] Il team cinese che ha sviluppato DeepSeek è una startup con sede ad Hangzhou, una città nota per la sua alta concentrazione di aziende tecnologiche (una silicon valley cinese). Fondata nel 2023 da Liang Wenfeng, DeepSeek è stata supportata dall&#8217;hedge fund High-Flyer. Il team ha lavorato per creare un modello di intelligenza artificiale avanzato chiamato DeepSeek-R1, che ha sorprendentemente superato alcuni dei modelli americani più noti in test di performance.<br>[2] L&#8217;esplosione della capitalizzazione di Nvidia nel 2024 è stata trainata principalmente dall&#8217;entusiasmo per l&#8217;intelligenza artificiale (IA). Nvidia è il principale produttore di GPU (Graphics Processing Unit) ad alte prestazioni, che sono essenziali per l&#8217;addestramento e l&#8217;esecuzione di modelli di IA complessi. La domanda di GPU di Nvidia è aumentata vertiginosamente a causa del boom dell&#8217;IA generativa, portando a un aumento esponenziale del prezzo delle azioni e, di conseguenza, della capitalizzazione di mercato.<br>[3] NuScale Power Corp: Ha registrato una perdita del 24%. Vistra Corp: Ha visto un calo del 26%.Talen Energy Corp: Ha subito una diminuzione del 21%. Constellation Energy Corporation: Ha registrato una perdita del 20%. Oklo: Ha avuto un calo del 30%. BWX Technologies: Ha visto una diminuzione del 10%. Cameco Corp: Ha subito una perdita del 9%.</p>



<p class="has-text-align-center">seguici su <a href="http://www.pangeanotizie.it">www.pangeanotizie.it</a></p>



<p>© COPYRIGHT Seminare domande<br><em>divieto di riproduzione senza citazione della fonte</em> </p>



<p>canale telegram di Seminare domande<br><a href="https://t.me/Seminaredomande">https://t.me/Seminaredomande</a></p>



<p>Iscriviti per ricevere notifica ad ogni nuovo articolo </p>



<div class="wp-block-jetpack-subscriptions wp-block-jetpack-subscriptions__supports-newline"><div class="jetpack_subscription_widget">            <form action="#" method="post" accept-charset="utf-8" id="subscribe-blog-450">
				                    <p id="subscribe-email">
                        <label id="jetpack-subscribe-label"
                               class="screen-reader-text"
                               for="subscribe-field-450">
							Indirizzo e-mail                        </label>
                        <input type="email" name="email" required="required"
                        			                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                                                value=""
                            id="subscribe-field-450"
                            placeholder="Indirizzo e-mail"
                        />
                    </p>

                    <p id="subscribe-submit">
                        <input type="hidden" name="action" value="subscribe"/>
                        <input type="hidden" name="source" value="https://www.francescocappello.com/category/ricercascientifica/feed/"/>
                        <input type="hidden" name="sub-type" value="widget"/>
                        <input type="hidden" name="redirect_fragment" value="450"/>
						                        <button type="submit"
	                        		                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; margin-left: 10px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                    	                        name="jetpack_subscriptions_widget"
	                    >
	                        Iscriviti                        </button>
                    </p>
				            </form>
		
</div></div>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Ricerca Profonda. La rivincita dell&#039;Open Source' data-link='https://www.francescocappello.com/2025/01/28/ricerca-profonda-la-rivincita-dellopen-source/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='Ricerca Profonda. La rivincita dell&#039;Open Source' data-link='https://www.francescocappello.com/2025/01/28/ricerca-profonda-la-rivincita-dellopen-source/' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.francescocappello.com/2025/01/28/ricerca-profonda-la-rivincita-dellopen-source/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14334</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Un brevetto per il trattamento elettromagnetico del CoV19</title>
		<link>https://www.francescocappello.com/2021/04/22/un-brevetto-per-il-trattamento-elettromagnetico-del-cov19/</link>
					<comments>https://www.francescocappello.com/2021/04/22/un-brevetto-per-il-trattamento-elettromagnetico-del-cov19/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cappello]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 22:11:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RicercaScientifica]]></category>
		<category><![CDATA[SARS Cov-2 e COVID]]></category>
		<category><![CDATA[bioelettromagnetismo]]></category>
		<category><![CDATA[brevetto trattamento anticovid]]></category>
		<category><![CDATA[Livio Giuliani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescocappello.com/?p=4696</guid>

					<description><![CDATA[un antivirale elettromagnetico Brevetti non opportunamente valorizzatiDal paradigma biochimico-molecolare della cura a quello elettromagnetico Una conversazione intorno al brevetto n°102021000003284 PROCEDIMENTO E RELATIVO DISPOSITIVO BASATO SULL’USO DI CAMPO ELETTROMAGNETICO ATTI A CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DI VIRUS DI TIPO “CORONA” IN UN ORGANISMO. Questo trattamento anticovid è implementato nel dispositivo CMFNextSX registrato presso il Ministero della&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Un brevetto per il trattamento elettromagnetico del CoV19' data-link='https://www.francescocappello.com/2021/04/22/un-brevetto-per-il-trattamento-elettromagnetico-del-cov19/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<h4 class="has-text-align-center">un antivirale elettromagnetico</h4>



<p><strong>Brevetti non opportunamente valorizzati</strong><br><em>Dal paradigma biochimico-molecolare della cura a quello elettromagnetico</em></p>



<p>Una conversazione intorno al brevetto n°102021000003284 PROCEDIMENTO E RELATIVO DISPOSITIVO BASATO SULL’USO DI CAMPO ELETTROMAGNETICO ATTI A CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DI VIRUS DI TIPO “CORONA” IN UN ORGANISMO. Questo trattamento anticovid è implementato nel dispositivo CMFNextSX registrato presso il Ministero della Salute</p>



<p>Ne parliamo con uno dei suoi autori, Livio Giuliani dirigente di ricerca dell’ex ISPESL [Istituto per la ricerca e prevenzione sul lavoro) dell’INAIL, oggi portavoce dell’ICEMES [International Commission for electromagnetic safety] </p>



<p>Nota<br>l&#8217;ISPESL, Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro era uno dei due istituti superiori del Servizio Sanitario Nazionale (l&#8217;altro, l&#8217;ISS), istituito dalla legge di riforma sanitaria n. 833/1978 (art. 23), soppresso e accorpato all&#8217;Inail dal d.l. Berlusconi Tremonti n.78 del 31/5/2010, per &#8220;risparmiare&#8221; 430.000 euro l&#8217;anno e impadronirsi del suo patrimonio immobiliare, cosa quest&#8217;ultima resa possibile dall&#8217;ultima legge di cartolarizzazione, la legge obiettivo 2008.<br>A seguito di ritardi burocratici e contenziosi ancora in corso Livio Giuliani svolge ancora l&#8217;attività di dirigente di ricerca dell&#8217; ex ISPESL, <a href="https://www.francescocappello.com/2020/07/06/intervista-a-livio-giuliani-3/">per la ricerca sulla maturazione magneto indotta delle cellule staminali cardiache</a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe class='youtube-player' width='1170' height='659' src='https://www.youtube.com/embed/d8gehBdwOB0?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;autohide=2&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' allowfullscreen='true' style='border:0;'></iframe>
</div></figure>



<p><br>articoli correlati (altre interviste a Livio Giuliani):</p>



<p>Livio Giuliani: A. Lerchl diffidato per frode scientifica &#8211; negazione rottura DNA da cellulare:<br><a href="https://www.francescocappello.com/2021/04/08/livio-giuliani-a-lerchl-diffidato-per-frode-scientifica-i-negazionisti-dei-danni-genetici-da-cellulare/">https://www.francescocappello.com/2021/04/08/livio-giuliani-a-lerchl-diffidato-per-frode-scientifica-i-negazionisti-dei-danni-genetici-da-cellulare/</a></p>



<p>Lo standard 6Volt/metro 5G &#8211; 6G &#8211; 7G:<br><a href="https://www.francescocappello.com/2020/06/28/intervista-a-livio-giuliani/">https://www.francescocappello.com/2020/06/28/intervista-a-livio-giuliani/</a></p>



<p>Come e perché la telefonia mobile fu impedita alle nostre Società Pubbliche:<br><a href="https://www.francescocappello.com/2020/07/01/intervista-a-livio-giuliani-2/">https://www.francescocappello.com/2020/07/01/intervista-a-livio-giuliani-2/</a></p>



<p>Un brevetto per la cura dell&#8217;infarto lasciato scadere. Ricerche osteggiate…l’uso delle onde elettromagnetichequale antibatterico, antivirale. La differenziazione delle cellule staminali miocardiche:<br><a href="https://www.francescocappello.com/2020/07/06/intervista-a-livio-giuliani-3/">https://www.francescocappello.com/2020/07/06/intervista-a-livio-giuliani-3/</a></p>



<p>© COPYRIGHT Seminare domande<br><em>divieto di riproduzione senza citazione della fonte</em> </p>



<p>Iscriviti per ricevere notifica ad ogni nuovo articolo </p>



<div class="wp-block-jetpack-subscriptions wp-block-jetpack-subscriptions__supports-newline"><div class="jetpack_subscription_widget">            <form action="#" method="post" accept-charset="utf-8" id="subscribe-blog-522">
				                    <p id="subscribe-email">
                        <label id="jetpack-subscribe-label"
                               class="screen-reader-text"
                               for="subscribe-field-522">
							Indirizzo e-mail                        </label>
                        <input type="email" name="email" required="required"
                        			                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                                                value=""
                            id="subscribe-field-522"
                            placeholder="Indirizzo e-mail"
                        />
                    </p>

                    <p id="subscribe-submit">
                        <input type="hidden" name="action" value="subscribe"/>
                        <input type="hidden" name="source" value="https://www.francescocappello.com/category/ricercascientifica/feed/"/>
                        <input type="hidden" name="sub-type" value="widget"/>
                        <input type="hidden" name="redirect_fragment" value="522"/>
						                        <button type="submit"
	                        		                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; margin-left: 10px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                    	                        name="jetpack_subscriptions_widget"
	                    >
	                        Iscriviti                        </button>
                    </p>
				            </form>
		
</div></div>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Un brevetto per il trattamento elettromagnetico del CoV19' data-link='https://www.francescocappello.com/2021/04/22/un-brevetto-per-il-trattamento-elettromagnetico-del-cov19/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='Un brevetto per il trattamento elettromagnetico del CoV19' data-link='https://www.francescocappello.com/2021/04/22/un-brevetto-per-il-trattamento-elettromagnetico-del-cov19/' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.francescocappello.com/2021/04/22/un-brevetto-per-il-trattamento-elettromagnetico-del-cov19/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4696</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Intervista a Livio Giuliani 3</title>
		<link>https://www.francescocappello.com/2020/07/06/intervista-a-livio-giuliani-3/</link>
					<comments>https://www.francescocappello.com/2020/07/06/intervista-a-livio-giuliani-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cappello]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2020 08:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le interviste di Seminare domande]]></category>
		<category><![CDATA[privatizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaScientifica]]></category>
		<category><![CDATA[Livio Giuliani]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca scientifica pubblica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescocappello.com/?p=1874</guid>

					<description><![CDATA[Ricerche osteggiate…l&#8217;uso delle onde elettromagnetichequale antibatterico, antivirale.La differenziazione delle cellule staminali miocardiche e la cura del tumore del cervello grazie all&#8217;uso delle o.e.m.La ricerca italiana era stata, infatti, pioniera della sperimentazione dei campi elettro magnetici per la differenziazione di cellule staminali, così come di quella contro le infezioni virali e la cura dei tumori. &#8220;Ricercatori&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Intervista a Livio Giuliani 3' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/07/06/intervista-a-livio-giuliani-3/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<p class="has-drop-cap has-cyan-bluish-gray-background-color has-background">Ricerche osteggiate…<br>l&#8217;uso delle onde elettromagnetiche<br>quale antibatterico, antivirale.<br>La differenziazione delle cellule staminali miocardiche e la cura del tumore del cervello grazie all&#8217;uso delle o.e.m.<br>La ricerca italiana era stata, infatti, pioniera della sperimentazione dei campi elettro magnetici per la differenziazione di cellule staminali, così come di quella contro le infezioni virali e la cura dei tumori. <br>&#8220;Ricercatori italiani dell&#8217;Ispesl, del Cnr e della Sapienza per la prima volta al mondo sono arrivati a differenziare cellule staminali cardiache, prelevate in biopsia dal ventricolo sinistro del cuore di pazienti adulti consenzienti, mediante un differenziatore cellulare elettromagnetico inventato dagli stessi ricercatori Ispesl e Cnr e brevettato congiuntamente dai due Istituti. I risultati preliminari erano stati pubblicati nel 2008 dalla rivista scientifica americana Electrom. Biol. Med., e quelli definitivi dalla rivista inglese, Cardiovascular Research, organo della società Europea di Cardiologia nel 2009&#8221;. <br>Nel 2010 la soppressione dell&#8217;ISPESL (invisa ai neoliberisti) per volere di Tremonti/Calderoli, governo Berlusconi. Nel corso dell&#8217;intervista un cenno ad altri due brevetti depositati dal prof. Livio Giuliani di grande interesse.</p>



<iframe loading="lazy" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/ierCFTsr4rc" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Intervista a Livio Giuliani 3' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/07/06/intervista-a-livio-giuliani-3/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='Intervista a Livio Giuliani 3' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/07/06/intervista-a-livio-giuliani-3/' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.francescocappello.com/2020/07/06/intervista-a-livio-giuliani-3/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1874</post-id>	</item>
		<item>
		<title>vaccini &#038; autismo</title>
		<link>https://www.francescocappello.com/2020/05/25/vaccini-autismo/</link>
					<comments>https://www.francescocappello.com/2020/05/25/vaccini-autismo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cappello]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2020 17:40:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaScientifica]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<category><![CDATA[bill gates foundation]]></category>
		<category><![CDATA[cdc]]></category>
		<category><![CDATA[ican]]></category>
		<category><![CDATA[moderna inc]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini e autismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescocappello.com/?p=1731</guid>

					<description><![CDATA[ancora un successo dell&#8217;ICAN contro le agenzie sanitarie federali per la sicurezza dei vaccini Tre anni fa nacque un sodalizio tra Robert F. Kennedy Jr. &#8211; nipote del presidente assassinato e il presidente in carica D. Trump, intorno alla diffidenza nei confronti di quei programmi vaccinali, sospettati di provocare vari tipi disturbi neurologici, incluso l&#8217;autismo.&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='vaccini &amp; autismo' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/05/25/vaccini-autismo/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<h4>ancora un successo dell&#8217;ICAN contro le agenzie sanitarie federali per la sicurezza dei vaccini</h4>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" width="300" height="168" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/05/image-1.jpeg" alt="" class="wp-image-1738"/></figure></div>



<p class="has-medium-font-size"><a href="https://www.sciencemag.org/news/2017/01/exclusive-qa-robert-f-kennedy-jr-trumps-proposed-vaccine-commission">Tre anni fa nacque un sodalizio tra Robert F. Kennedy Jr. &#8211; nipote del presidente assassinato e il presidente in carica D. Trump</a>, intorno alla diffidenza nei confronti di quei programmi vaccinali, sospettati di provocare vari tipi disturbi neurologici, incluso l&#8217;autismo. <br>R. F. Kennedy non si è mai dichiarato, come si direbbe oggi, NO-Vax. <strong>Pretende però che i vaccini siano sicuri</strong>: </p>



<blockquote class="wp-block-quote" style="clear: both;"><p><em>&#8220;<strong>Io sono per i vaccini.</strong> Sono stato impegnato nel monitoraggio del mercurio nel pesce per 30 anni e nessuno mi ha definito &#8216;anti-fish&#8217;. Io sono pro-vaccini. Tutti i miei bambini sono stati vaccinati e credo che i vaccini salvino vite umane. Tuttavia stiamo anche assistendo ad un&#8217;esplosione di disturbi dello sviluppo neurologico e dovremmo essere in grado di fare una analisi costi-benefici e vedere che cosa li sta causando. <strong>Dovremmo avere una scienza trasparente ed un&#8217;agenzia di regolamentazione indipendente. Nessuno qui sta cercando di sbarazzarsi dei vaccini. Voglio solo vaccini sicuri&#8221;.</strong></em></p></blockquote>



<p class="has-medium-font-size"><a href="https://www.sciencemag.org/news/2017/01/exclusive-qa-robert-f-kennedy-jr-trumps-proposed-vaccine-commission">Nel corso di un&#8217;intervista</a> R. F. Kennedy riferisce esplicitamente de<strong>i dubbi del presidente Trump</strong>:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-default"><p><em>&#8220;Il presidente eletto è turbato dai dubbi sui legami tra alcuni vaccini e l&#8217;insorgenza di disturbi dello sviluppo neurologico, tra cui l&#8217;<strong>autismo</strong>. Mi ha riferito di aver parlato con cinque amici che condividono la stessa vicenda familiare: un figlio perfettamente sano che nei tre mesi successivi alla vaccinazione ha sviluppato deficit&#8221;.</em></p></blockquote>



<p class="has-medium-font-size">Trump, in vari tweet, ha invocato il blocco <em>&#8220;di queste mostruose combinazioni di immunizzazioni ai bambini&#8221;</em>, passando da dichiarazioni estreme:<em> “l&#8217;autismo è un&#8217;epidemia fuori controllo”</em> ad altre più concilianti: <em>&#8220;Sono in favore dei vaccini ma in piccole dosi e somministrate in tempi lunghi&#8221;</em>.<br><br>Robert F. Kennedy, oltre ad aprire e gestire <a href="https://childrenshealthdefense.org/">un sito sui temi della difesa della salute dei più piccoli</a>,  è stato anche l’uomo ipotizzato da&nbsp;<strong>Donald Trump</strong> per guidare una eventuale commissione da istituire al fine di &#8220;indagare sulla sicurezza&#8221; dei vaccini. </p>



<p class="has-medium-font-size">Un anno fa, ricordiamo in molti la <strong><a href="https://www.byoblu.com/2019/06/06/la-verita-raccontata-da-andrew-wakefield/">diretta streaming offerta da Byoblu</a> </strong>con la quale abbiamo potuto ascoltare, dalla sua viva voce, le ragioni di <strong>Andrew Wakefield</strong>, autore del famigerato studio scientifico pubblicato su <em>The Lancet</em>, con il quale si era spinto a mettere sotto accusa la pratica delle vaccinazioni di massa guadagnandosi l&#8217;odio dall’establishment farmaceutico internazionale. Come è noto il dott. Wakefield fu radiato e cominciò la gogna mediatica nei suoi confronti e di tutti coloro che gli hanno dato credito. Nel 2001, <em>O&#8217;Leary</em> e nel 2006, <em>Walker,</em> tuttavia, ritornano sul tema con studi sui potenziali legami tra il vaccino trivalente e l&#8217;autismo.</p>



<p class="has-medium-font-size"><em><strong>Il vaccino covid di Moderna</strong></em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft is-resized"><img loading="lazy" src="https://s3.tradingview.com/0/07e18HvQ_mid.png" alt="MRNA prezzo e grafico azione — NASDAQ:MRNA — TradingView" width="444" height="262"/></figure></div>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Le quotazioni di Moderna, Inc. </strong>potrebbero risentire, malgrado la crescita impetuosa degl&#8217;ultimi due mesi, dell&#8217;insuccesso eclatante della sperimentazione dell <strong>vaccino covid di Moderna</strong><a href="https://childrenshealthdefense.org/news/vaccine-trial-catastrophe-moderna-vaccine-has-20-serious-injury-rate-in-high-dose-group/">, descritta, nel sito di R. F. Kennedy</a>, senza mezzi termini, come una catastrofe; sviluppato e sostenuto da Anthony Fauci e finanziato da Bill Gates, esso mostra un tasso di infortuni &#8216;gravi&#8217; del 20% nel gruppo ad alto dosaggio. In particolare: </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Moderna ha consentito a volontari eccezionalmente sani di partecipare allo studio. Un vaccino con tali tassi di reazione potrebbe causare gravi lesioni in 1,5 miliardi di esseri umani se somministrato a ogni persona sulla terra. </p></blockquote>



<p class="has-medium-font-size">Sul sito molti articoli dello stesso R. F. Kennedy eloquenti già dai titoli:<br><a href="https://childrenshealthdefense.org/news/government-corruption/gates-globalist-vaccine-agenda-a-win-win-for-pharma-and-mandatory-vaccination/"><strong>Il piano vaccinale globalista di Bill Gates:</strong> <strong>un’agenda win-win per l’industria farmaceutica e la vaccinazione obbligatoria</strong></a><br>risalente allo scorso 9 aprile in cui tra l&#8217;altro si parla di <br><em><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5360569/">uno studio del 2017</a>&nbsp;(Morgensen et al. 2017) (che) ha dimostrato che il famoso vaccino&nbsp;antidifterite-tetano-pertosse acellulare (DTP) dell’OMS continua ad uccidere più bambini africani di quanti non ne uccida la stessa malattia che intende prevenire. Le bambine vaccinate hanno un tasso di mortalità 5&nbsp;volte superiore&nbsp;rispetto&nbsp;a quello dei bambini non vaccinati</em> <br>e del rifiuto dell’OMS di ritirare il letale vaccino, che continua ad essere somministrato a milioni di bambini africani ogni anno. <br>Si continua denunciando che: <br><em>In tutto il mondo, esperti in salute pubblica accusano Gates di dirottare fondi dell’OMS dai progetti che hanno dimostrato di prevenire realmente le malattie infettive, quali acqua pulita, igiene, nutrizione e sviluppo economico. La&nbsp;Gates Foundation spende solo in queste aree circa&nbsp;<a href="https://www.gatesfoundation.org/Who-We-Are/Resources-and-Media/Annual-Reports/Annual-Report-2018">650 milioni dei suoi 5 miliardi di dollari di budget</a>. Dicono che devia le risorse dell’agenzia al servizio della sua personale filosofia secondo la quale <strong>la salute si ottiene solo con una puntura.</strong></em><br>e due giorni dopo un altro articolo:<br><strong><a href="https://childrenshealthdefense.org/news/heres-why-bill-gates-wants-indemnity-are-you-willing-to-take-the-risk/">Perché Bill Gates vuole la completa immunità?</a></strong> che inizia chiedendosi: <em>Perché persino due medici come Paul Offit e Peter Hotez, che sono tra i più accaniti promotori di vaccini al mondo, stanno freneticamente lanciando l’allarme sugli inauditi e inquietanti rischi inerenti allo sviluppo di un vaccino per il coronavirus?</em> <br>e conclude riportando la <a href="https://www.youtube.com/watch?v=RzFP4yzZzII">preoccupazione dello stesso Gates</a> che <em>è talmente preoccupato dei possibili rischi da aver dichiarato che <strong>non distribuirà i suoi vaccini finché tutti i governi mondiali non accetteranno di assicurarlo contro le eventuali cause legali.</strong></em><br>Di grande interesse <a href="https://childrenshealthdefense.org/news/vaccine-misinformation-flu-shots-equal-health/">il <strong>report monografico</strong> intorno al rapporto tra vaccini e incidenza delle malattie acute respiratorie</a> tra cui il recente studio del Pentagono che addebita alla concomitanza del vaccino antinfluenzale con il contagio del coronavirus un incremento dei rischi derivanti  del 36%.  </p>



<p class="has-medium-font-size"><em><strong>La novità da una causa federale</strong></em><br>AUSTIN, TX (5 marzo 2020) &#8211; <a href="https://www.icandecide.org/ican_press/cdc-concedes-in-federal-court-it-does-not-have-studies-to-support-its-claim-vaccines-do-not-cause-autism/">In una <strong>causa federale</strong></a> voluta dall&#8217;Information Consent Action Network (ICAN), che aveva presentato una richiesta al Freedom of Information Act (FOIA) al <strong>Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie</strong> CDC per “Tutti gli studi invocati dal CDC per affermare che il vaccino DTaP non causasse autismo, <strong>il Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie</strong> (CDC), fautore del programma di vaccinazione per l&#8217;infanzia, <strong>non è riuscito a produrre un singolo studio né alcuna prova scientifica in grado di fugare il dubbio che i vaccini somministrati durante i primi sei mesi di vita (15 dosi in 6 mesi) non causino autismo</strong>, nonostante quanto assicurato dal Center for Disease Control, CDC,  sul proprio sito web che &#8216;I vaccini non causano l&#8217;autismo&#8217;. L&#8217;ICAN si è perciò visto costretto a citare in giudizio il CDC dinanzi al tribunale federale. <br>Si è trattato di un&#8217;altro dei tanti successi dell&#8217;ICAN a discapito delle agenzie sanitarie federali per quanto riguarda la sicurezza dei vaccini e di una applicazione del principio di precauzione europeo secondo cui l&#8217;onere della prova dell&#8217;innocuità del vaccino sta a chi propone e introduce il vaccino. Non è la vittima che deve dimostrare l&#8217;eventuale danno procurato ma è il fautore dell&#8217;innovazione tecnologica che deve essere in grado di rassicurare le potenziali vittime che la sua soluzione/innovazione tecnologica non è dannosa per le generazioni presenti né per quelle future. </p>



<p class="has-medium-font-size">&nbsp;<strong><em>uno ogni 36</em></strong><br>&#8216;I dati più recenti del <strong>Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie</strong> mostrano che <strong>1 bambino su 36</strong> nato quest&#8217;anno negli Stati Uniti svilupperà l&#8217;autismo&#8217;&#8230; una vera e propria epidemia. <a href="https://www.cdc.gov/nchs/products/databriefs/db291.htm">La previsione viene da uno studio</a> di Benjamin Zablotsky, Ph.D., Lindsey I. Black, M.P.H., and Stephen J. Blumberg, Ph.D pubblicato dal Center for Disease Control.</p>



<p>© COPYRIGHT Seminare domande<br><em>divieto di riproduzione senza citazione della fonte</em> </p>



<p>canale telegram di Seminare domande<br><a href="https://t.me/Seminaredomande">https://t.me/Seminaredomande</a></p>



<p>Iscriviti per ricevere notifica ad ogni nuovo articolo </p>



<div class="wp-block-jetpack-subscriptions wp-block-jetpack-subscriptions__supports-newline"><div class="jetpack_subscription_widget">            <form action="#" method="post" accept-charset="utf-8" id="subscribe-blog-477">
				                    <p id="subscribe-email">
                        <label id="jetpack-subscribe-label"
                               class="screen-reader-text"
                               for="subscribe-field-477">
							Indirizzo e-mail                        </label>
                        <input type="email" name="email" required="required"
                        			                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                                                value=""
                            id="subscribe-field-477"
                            placeholder="Indirizzo e-mail"
                        />
                    </p>

                    <p id="subscribe-submit">
                        <input type="hidden" name="action" value="subscribe"/>
                        <input type="hidden" name="source" value="https://www.francescocappello.com/category/ricercascientifica/feed/"/>
                        <input type="hidden" name="sub-type" value="widget"/>
                        <input type="hidden" name="redirect_fragment" value="477"/>
						                        <button type="submit"
	                        		                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; margin-left: 10px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                    	                        name="jetpack_subscriptions_widget"
	                    >
	                        Iscriviti                        </button>
                    </p>
				            </form>
		
</div></div>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='vaccini &amp; autismo' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/05/25/vaccini-autismo/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='vaccini &amp; autismo' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/05/25/vaccini-autismo/' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.francescocappello.com/2020/05/25/vaccini-autismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1731</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;asservimento privatistico della conoscenza scientifica</title>
		<link>https://www.francescocappello.com/2020/05/10/lasservimento-privatistico-della-conoscenza-scientifica/</link>
					<comments>https://www.francescocappello.com/2020/05/10/lasservimento-privatistico-della-conoscenza-scientifica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cappello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2020 12:34:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[crisisanitariaeconomica]]></category>
		<category><![CDATA[privatizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaScientifica]]></category>
		<category><![CDATA[brevetti]]></category>
		<category><![CDATA[proprietàintellettuale]]></category>
		<category><![CDATA[ricercascientifica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescocappello.com/?p=1683</guid>

					<description><![CDATA[pubblicato su SovranitàPopolare.orgAttivismo.info Difficile che i tanti novelli difensori della scienza e dei suoi giusti criteri di ricerca della verità si siano accorti del conflitto di interessi e della interferenza tra quei criteri e il proliferare di brevetti, i diritti di proprietà intellettuale, la fonte (interessata) dei finanziamenti della ricerca scientifica. La conoscenza viene privatizzata&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='L&#039;asservimento privatistico della conoscenza scientifica' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/05/10/lasservimento-privatistico-della-conoscenza-scientifica/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<p>pubblicato su <br><a href="https://www.sovranitapopolare.org/2020/05/13/le-conoscenze-scientifiche-al-servizio-dei-privati/">SovranitàPopolare.org</a><br><a href="https://www.attivismo.info/lasservimento-privatistico-della-conoscenza-scientifica/">Attivismo.info</a></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/05/IMG_5418.jpg" alt="" class="wp-image-1686" width="412" height="554" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/05/IMG_5418.jpg 750w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/05/IMG_5418-223x300.jpg 223w" sizes="(max-width: 412px) 100vw, 412px" /></figure></div>



<p class="has-medium-font-size">Difficile che i tanti novelli difensori della scienza e dei suoi giusti criteri di ricerca della verità si siano accorti del conflitto di interessi e della interferenza tra quei criteri e il proliferare di brevetti, i diritti di proprietà intellettuale, la fonte (interessata) dei finanziamenti della ricerca scientifica. <strong>La conoscenza viene privatizzata al fine della massimizzazione dei profitti che se ne possono trarre</strong>. Man mano che i fondi pubblici per la ricerca pubblica vengono negati avanza l&#8217;asservimento della scienza e della sua produzione alle esigenze di profitto dei singoli.<br>Questo genere di vincoli privati sui risultati della ricerca scientifica ostacolano la sperimentazione di qualsiasi terapia. Si pensi ai brevetti sui farmaci o a quelli sui ventilatori che ostacolano il miglioramento di tali tecnologie terapeutiche&#8230; ecc. ecc.<br>Scriveva <a href="https://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/i-padroni-del-cibo/">RaJ Patel nel suo &#8220;I padroni del cibo</a>&#8220;:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>&#8220;Una delle tattiche con cui l&#8217;industria di settore tenta di legittimare le sue azioni è <strong>il controllo del sapere stesso</strong>. Da un lato le agenzie pubblicitarie stanno tentando di indorare la reputazione dell&#8217;industria dei pesticidi, ma forse il meccanismo più efficace per impedire danni di immagine è consistito nel puntare dritto al luogo in cui la scienza può essere valutata: l&#8217;Università. Secondo quanti esprimono critiche sulla direzione in cui sta andando il sistema alimentare, soprattutto all&#8217;interno della comunità scientifica, nelle istituzioni accademiche <strong>la libertà è una specie in via di estinzione</strong>.<br>&#8230;. I laureati odierni sono stati plasmati da questo ambiente, in cui <strong>il successo è garantito nella misura in cui ci si adatta a restare in una università gestita secondo le linee guida degli affari</strong>.&#8221;</p></blockquote>



<p class="has-medium-font-size">La democrazia economica ovvero il governo democratico dell’economia previsto dalla Costituzione è la vittima principale della condizione odierna. Oggi il dominio sovranazionale controlla sempre più efficacemente, a proprio vantaggio la sfera pubblica. Allo scopo le grandi Corporations, multinazionali mercantili, industriali e finanziarie che integrano al loro interno colossi bancari, facenti parte dello stesso gruppo, si servono di istituzioni sovranazionali, loro creature, che controllano le sovranità statali. I grandi potentati finanziari pilotano i programmi elettorali, promuovono i loro rappresentanti politici e le loro carriere al fine di stabilire quali leggi vadano promulgate e quali siano da rimuovere, il tutto a soddisfacimento delle loro convenienze. <strong>Finanziano in modo strumentale la ricerca scientifica per piegarne gli esiti a proprio vantaggio: oggi la bravura di chi fa ricerca è fortemente condizionata dalla capacità a procacciarsi i finanziamenti necessari al suo lavoro</strong>. Lo Stato, infatti, taglia sempre più i finanziamenti destinati a sostenere la ricerca pubblica; e l’Università appare sempre più spesso guidata/pilotata da interessi privati. </p>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='L&#039;asservimento privatistico della conoscenza scientifica' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/05/10/lasservimento-privatistico-della-conoscenza-scientifica/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='L&#039;asservimento privatistico della conoscenza scientifica' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/05/10/lasservimento-privatistico-della-conoscenza-scientifica/' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.francescocappello.com/2020/05/10/lasservimento-privatistico-della-conoscenza-scientifica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1683</post-id>	</item>
		<item>
		<title>A pensar male&#8230;</title>
		<link>https://www.francescocappello.com/2020/02/23/a-pensar-male/</link>
					<comments>https://www.francescocappello.com/2020/02/23/a-pensar-male/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cappello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2020 12:41:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FinanzaSpeculativa]]></category>
		<category><![CDATA[l'oro & la spada]]></category>
		<category><![CDATA[modelli economici]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaMilitare]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaScientifica]]></category>
		<category><![CDATA[Ultrafinanziario]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[finanzaspeculativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescocappello.com/?p=1205</guid>

					<description><![CDATA[Chi guadagna dalla diffusione della paura da contagio? I colossi farmaceutici privati quotati in borsa. Per appurarlo basta osservare gli andamenti borsistici. Chi aveva puntato i propri investimenti, per fare un esempio, su trasporti aerei o aziende che fondano la propria attività sul turismo (migliaia i voli cancellati), facilmente è indotto a riallocarli vendendo e&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='A pensar male...' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/02/23/a-pensar-male/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/02/IMG_4047.jpg" alt="" class="wp-image-1213" width="307" height="260" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/02/IMG_4047.jpg 885w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/02/IMG_4047-300x254.jpg 300w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/02/IMG_4047-768x651.jpg 768w" sizes="(max-width: 307px) 100vw, 307px" /></figure></div>



<p class="has-drop-cap has-medium-font-size"><em><strong>Chi guadagna dalla diffusione della paura da contagio? </strong></em><br>I colossi farmaceutici privati quotati in borsa. <br>Per appurarlo basta osservare gli andamenti borsistici. Chi aveva puntato i propri investimenti, per fare un esempio, su trasporti aerei o aziende che fondano la propria attività sul turismo (<a href="https://www.ilsole24ore.com/art/l-impatto-coronavirus-voli-5-mld-giappone-e-thailandia-mete-piu-penalizzate-ACv5vTJB">migliaia i voli cancellati</a>), facilmente è indotto a riallocarli vendendo e comprando azioni di istituti che mostrano di impegnarsi nel settore della ricerca di vaccini contro il virus. <br><br><em>Vir Biotechnologies</em>, ad esempio, fondata nel 2016, che sviluppa trattamenti per le malattie infettive, ha visto, dall&#8217;inizio del 2020, il valore delle proprie azioni crescere del 97 per cento con conseguente impennata della capitalizzazione dell&#8217;azienda che è arrivata a ben 3 miliardi di dollari.<br>[L&#8217;offerta di azioni VIR è guidata da Goldman Sachs Group Inc., JPMorgan Chase &amp; CO., Cowen Inc. e Barclays Plc. Le azioni sono negoziate su Nasdaq Global Select Market venerdì con il simbolo VIR]</p>



<p class="has-drop-cap has-medium-font-size"><br>Come Vir, <em>Inovio pharmaceuticals, Moderna e Novavax</em>. Quest&#8217;ultima ha registrato un rialzo del 113 per cento. La <em>Coalition for Epidemic Preparedness Innovations</em>, ente non profit pubblico-privato con sede in Norvegia, ha donato 11 milioni di dollari in finanziamenti alle prime due per incentivarle a sviluppare vaccini contro il coronavirus. Il <a href="https://www.pirbright.ac.uk/news/2019/11/bill-melinda-gates-foundation-funds-development-pirbright%E2%80%99s-livestock-antibody-hub">Pirbright Institute</a> per la prevenzione e il controllo delle malattie virali ha ricevuto cospicui finanziamenti dalla Bill &amp; Melinda Gates Foundation.<br><br><br>A pensar male si potrebbe ipotizzare che la capacità di assemblare virus in laboratorio (Sars 2002, Aviaria 2005, Suina 2009) a partire da modifiche a virus esistenti (uso privatistico delle applicazioni della scienza in mano a settori privati senza scrupoli) sia parte integrante della criminale strategia affaristica. Un po&#8217; come è successo/succede con i virus informatici. Diffondi il virus, vendi l&#8217;antivirus&#8230;<br><br>Forse non è a caso che a guadagnare da questo stato di cose ci siano, tra i partners di Vir Biotechnologies la <em><strong>Bill &amp; Melinda Gates Foundation</strong></em>&#8230;<br>La Bill &amp; Melinda Gates Foundation è partner di Inovio pharmaceuticals, insieme a <strong>DARPA</strong> (Defence Advanced Research Projects Agency &#8211; <strong>Agenzia di ricerca militare</strong> progetti avanzati) , di Novavax, Moderna Inc. (insieme a Darpa) e Vaxarta Inc. <br>Su un altro versante, però, <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-02-22/china-s-xi-writes-thank-you-letter-to-bill-gates-for-virus-help">la fondazione di Bill Gates sembra volersi sdebitare donando 100 milioni di dollari </a>in finanziamenti per soccorritori di prima linea, misure di prevenzione e sforzi terapeutici in tutto il mondo&#8230; Il presidente Xi Jinping esprime &#8220;sincera gratitudine a Bill e Melinda Gates per il sostegno della loro fondazione alla Cina dopo lo scoppio del nuovo coronavirus&#8221;.<br> <br>Tutto questo risuona con <a href="https://www.youtube.com/watch?v=2QGGJToa4C4">quanto denunciato da Simone Lombardini</a> (membro del Comitato No Guerra No Nato): <br>1. Wuhan è la città che ospita, dal 2014, l&#8217;unico laboratorio di materiale biologico potenzialmente impiegabile come arma militare biologica;<br>2. Nel 2015 è stato depositato, da un istituto, di cui è partner la solita Bill e Melinda Gates Fondation, un brevetto di coronavirus attenuato disponibile all&#8217;uso dal 2018 (i virus attenuati sono la materia prima con cui si costruiscono i vaccini);<br>3. Nel marzo 2019 viene inviato al laboratorio di Wuhan un pacchetto di virus infettivi letali dal laboratorio BLS 4 canadese;<br>4. Il 18 ottobre, poco prima della apparizione dei primi casi di infezione, Bill e Melinda Gates organizzano una simulazione di pandemia globale da coronavirus con le stesse caratteristiche di quello che si sta diffondendo. La simulazione evidenzia uno scenario di diffusione che provoca 60 milioni di vittime nel mondo;<br>5. A due settimane dalle prime manifestazioni del virus, nel pieno rispetto dei suoi tempi di incubazione, arrivano a Wuhan 300 militari statunitensi in occasione della partecipazione ad una manifestazione <em>la military world games</em>.</p>



<p class="has-drop-cap has-medium-font-size"><br><em><strong>Virus razzista?</strong></em><br>C&#8217;è poi la pubblicazione di uno <a href="https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2020.01.26.919985v1">studio scientifico opera di ricercatori cinesi</a>, che necessita di ulteriori conferme, che sostiene che le popolazioni asiatiche abbiano più recettori per questo coronavirus.<br>Ecco l&#8217;abstract del paper:<br><em>Il nuovo coronavirus (2019-nCov) è stato identificato a Wuhan, nella provincia di Hubei, in Cina, nel dicembre del 2019. Questo nuovo coronavirus ha portato a migliaia di casi di malattia letale in Cina, con ulteriori pazienti identificati in un numero in rapida crescita a livello internazionale. È stato segnalato che 2019-nCov condivide lo stesso recettore, l&#8217;enzima 2 di conversione dell&#8217;angiotensina (ACE2), con SARS-Cov. Qui sulla base del database pubblico e della tecnica RNA-Seq a cella singola all&#8217;avanguardia, abbiamo analizzato il profilo di espressione dell&#8217;RNA ACE2 nei normali polmoni umani. Il risultato indica che l&#8217;espressione del recettore del virus ACE2 è concentrata in una piccola popolazione di cellule alveolari di tipo II (AT2). Sorprendentemente, abbiamo scoperto che questa popolazione di AT2 che esprime ACE2 esprimeva anche molti altri geni che regolano positivamente la riproduzione e la trasmissione virale. Un confronto tra otto singoli campioni ha dimostrato che il maschio asiatico ha un numero estremamente elevato di cellule che esprimono ACE2 nel polmone. Questo studio fornisce un background biologico per l&#8217;indagine epidemica della malattia da infezione 2019-nCov e potrebbe essere importante per il futuro sviluppo della strategia terapeutica anti-ACE2.</em><br></p>



<p class="has-medium-font-size">Non può non venire in mente un rapporto del PNAC <strong>&#8220;Progetto Per un Nuovo Secolo Americano&#8221;</strong> intitolato &#8220;Ricostruire le difese americane&#8221; in cui i Neocon scrivono:<br>&#8220;Le forme avanzate di guerra biologica che possono bersagliare genotipi specifici possono trasformare la guerra biologica … in uno strumento politicamente utile.&#8221;</p>



<p class="has-drop-cap has-medium-font-size"><br>Naturalmente, in agguato c&#8217;è il solito rischio bolla nel caso in cui le società su cui si punta falliscano nei loro obiettivi dichiarati, ma questo risulta secondario. Nella logica della finanza speculativa, infatti, tutto sta a sfruttare al meglio il periodo in cui i titoli aumentano di valore consentendo il solito gioco: vendere al momento opportuno ad un prezzo più alto di quello di acquisto.<br><br>Più in generale se si diffondesse il panico finanziario (in questo periodo sui mercati borsistici si vendono titoli e si compra oro che è un bene rifugio) a perderci saranno i piccoli e medi investitori, a guadagnarci i ricchissimi  ossia quelli che sanno come guadagnare da qualsiasi congiuntura economica. Sono quelli che approfittando del panico diffuso ad arte, aspettano la fuga dei &#8220;piccoli&#8221; e quando arriva il momento che reputano più opportuno fanno man bassa, comprando a pochissimo, titoli da cui i più sono fuggiti, diventando ancora più ricchi.<br><br>A ben pensare capiamo anche perché l&#8217;impresa farmaceutica pubblica è stata via via marginalizzata e in gran parte svenduta e privatizzata. <br><br>Il virus sembrerà riconoscere tutti quei paesi fragili dal punto di vista dell&#8217;organizzazione e dell&#8217;efficienza della loro sanità pubblica e si diffonderà rapidamente tra le loro popolazioni.<br>Un singolo virus potrebbe inoltre riuscire a sgonfiare l&#8217;enorme bolla della finanza globale mettendo a nudo la instabilità della &#8220;economia&#8221; dominante che ha lasciato prevalere le assurde quanto criminali pretese della finanza speculativa sulla economia reale e sulla politica.</p>



<p>Pubblicato su <br><a href="https://www.sovranitapopolare.org/2020/02/24/a-pensar-male/">SovranitàPopolare.org</a><br><a href="http://www.iskrae.eu/a-pensar-male/">Iskrae.eu</a><br><a href="https://scenarieconomici.it/a-pensar-male-di-francesco-cappello/">Scenarieconomici.it</a><br><a href="https://www.marx21.it/index.php/internazionale/economia/30317-a-pensar-male">Marx.21</a><br><a href="https://www.attivismo.info/a-pensar-male/">Attivismo.info</a><br><a href="http://www.natoexit.it/2020/02/27/a-pensar-male/">Natoexit.it</a><br><a href="https://www.toscanatoday.it/coronavirus-chi-guadagna-dalla-sulla-paura-di-francesco-cappello/">ToscanaToday</a><br></p>



<p>© COPYRIGHT Seminare domande<br><em>divieto di riproduzione senza citazione della fonte</em> </p>



<p>Iscriviti per ricevere notifica ad ogni nuovo articolo </p>



<div class="wp-block-jetpack-subscriptions wp-block-jetpack-subscriptions__supports-newline"><div class="jetpack_subscription_widget">            <form action="#" method="post" accept-charset="utf-8" id="subscribe-blog-523">
				                    <p id="subscribe-email">
                        <label id="jetpack-subscribe-label"
                               class="screen-reader-text"
                               for="subscribe-field-523">
							Indirizzo e-mail                        </label>
                        <input type="email" name="email" required="required"
                        			                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                                                value=""
                            id="subscribe-field-523"
                            placeholder="Indirizzo e-mail"
                        />
                    </p>

                    <p id="subscribe-submit">
                        <input type="hidden" name="action" value="subscribe"/>
                        <input type="hidden" name="source" value="https://www.francescocappello.com/category/ricercascientifica/feed/"/>
                        <input type="hidden" name="sub-type" value="widget"/>
                        <input type="hidden" name="redirect_fragment" value="523"/>
						                        <button type="submit"
	                        		                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; margin-left: 10px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                    	                        name="jetpack_subscriptions_widget"
	                    >
	                        Iscriviti                        </button>
                    </p>
				            </form>
		
</div></div>



<p></p>



<p>  </p>



<p></p>



<p></p>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='A pensar male...' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/02/23/a-pensar-male/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='A pensar male...' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/02/23/a-pensar-male/' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.francescocappello.com/2020/02/23/a-pensar-male/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1205</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Droni assassini</title>
		<link>https://www.francescocappello.com/2020/01/25/droni-assassini/</link>
					<comments>https://www.francescocappello.com/2020/01/25/droni-assassini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cappello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jan 2020 11:05:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#natoexit]]></category>
		<category><![CDATA[#perunmondosenzaguerre]]></category>
		<category><![CDATA[ItaliaNeutrale]]></category>
		<category><![CDATA[l'oro & la spada]]></category>
		<category><![CDATA[NO NATO NO GUERRA]]></category>
		<category><![CDATA[nonviolenza]]></category>
		<category><![CDATA[politica e democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaMilitare]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaScientifica]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[killerdrones]]></category>
		<category><![CDATA[liberiamocidallaguerra]]></category>
		<category><![CDATA[NOGUERRANONATO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescocappello.com/?p=1025</guid>

					<description><![CDATA[“ALLEANZA PER LA SORVEGLIANZA DELLA TERRA“ pubblicato suAttivismo.infoScenariEconomiciNatoexit.itIskrae.euSovranitàpopolare.orgMarx21 Killed by dronesMy mother, my fatherMy sister and my brotherMy son and my daughterKilled by dronesOur lives between your finger and your thumbCan you feel anything?Are you dead inside?Now you can kill from the safety of your home with dronesAmen Notizie fabbricabili ad alta risoluzioneDi recente è&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Droni assassini' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/01/25/droni-assassini/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<h3 class="has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color" id="alleanza-per-la-sorveglianza-della-terra">“ALLEANZA PER LA SORVEGLIANZA DELLA TERRA“</h3>



<p>pubblicato su<br><a href="https://www.attivismo.info/droni-assassini-alleanza-per-la-sorveglianza-della-terra/">Attivismo.info</a><br><a href="https://scenarieconomici.it/droni-assassini-alleanza-per-la-sorveglianza-della-terra-di-francesco-cappello/">ScenariEconomici</a><br><a href="http://www.natoexit.it/2020/01/26/droni-assassini">Natoexit.it</a><br><a href="http://www.iskrae.eu/droni-assassini/">Iskrae.eu</a><br><a href="https://www.sovranitapopolare.org/2020/01/26/droni-assassini-alleanza-per-la-sorveglianza-della-terra/">Sovranitàpopolare.org</a><br><a href="http://www.marx21.it/index.php/internazionale/pace-e-guerra/30261-droni-assassini-alleanza-per-la-sorveglianza-della-terra-">Marx21</a></p>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-top" style="grid-template-columns:47% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=EqCo4T-QkGk"><img loading="lazy" width="1024" height="954" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.34.59-1-1024x954.png" alt="" class="wp-image-1055 size-full" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.34.59-1-1024x954.png 1024w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.34.59-1-300x279.png 300w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.34.59-1-768x715.png 768w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.34.59-1.png 1093w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="has-medium-font-size"><em>Killed by drones<br>My mother, my father<br>My sister and my brother<br>My son and my daughter<br>Killed by drones<br>Our lives between your finger and your thumb<br>Can you feel anything?<br>Are you dead inside?<br>Now you can kill from the safety of your home with drones<br>Amen</em></p>



<p></p>
</div></div>



<p></p>



<p class="has-drop-cap has-medium-font-size"><font face="Times New Roman">N</font><em><strong>otizie fabbricabili ad alta risoluzione</strong></em><br>Di recente è accaduto che un giornalista abbia utilizzato le immagini video di un gioco per spiegare la dinamica con cui Qassem Soleimani è stato colpito e ucciso dall’attacco di un “MQ-9 mietitore“ che lo ha preso di mira, insieme al convoglio che lo accompagnava, nel corso di una missione diplomatica in Iraq. Si trattava della simulazione di una ripresa dall’alto, attraverso la telecamera di un drone, che è stata diffusa dai media come fosse reale; <a href="http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Ecco-come-morto-Qassem-Soleimani-il-video-del-blitz-ripreso-dal-drone-americano-fb08a98c-6cb6-4926-b923-e3b7412622d6.html#foto-1">un videogioco di guerra</a> per aiutare i lettori a immaginare come sia stato “terminato&#8221;, per usare l’espressione di Donald Trump, il generale iraniano. Da tempo, ormai, è possibile che ci vengano raccontati eventi del tutto inventati con a corredo documentazione video di notizie fabbricate in laboratorio. Cosa accadrà quando la realtà simulata dai sistemi di computer grafica diverrà quasi del tutto indistinguibile dalle normali riprese video di eventi realmente accaduti? </p>



<p class="has-medium-font-size"><strong><em>Più niente è come sembra</em></strong><br>Philip M. Giraldi, un ex specialista antiterrorismo della Cia, su <a href="https://ahtribune.com/world/north-africa-south-west-asia/iran/3818-who-targeted-ukraine-airlines-flight-752.html">Herald Tribune</a>, senza mezzi termini, ipotizza come il sistema di difesa iraniano possa essere stato vittima di un attacco elettronico/informatico in grado di attribuire <strong>false sembianze</strong> all’aereo civile, il volo 752 della Ukraine Airlines, abbattuto “per errore“ dalla difesa aerea iraniana l&#8217;8 gennaio scorso con 176 passeggeri a bordo e relativo equipaggio. <strong>La guerra cibernetica</strong> condotta dagli Stati Uniti e forse dai governi israeliani avrebbe avuto come risultato l’abbattimento per un errore indotto che avrebbe fatto si che gli operatori iraniani interpretassero l’aereo civile quale oggetto con intenzioni ostili. Con le parole di Giraldi:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>«Ciò che sembra attribuibile a errori umani e giudizi errati, tuttavia, include alcuni elementi che devono ancora essere chiariti. Secondo quanto riferito, l&#8217;operatore missilistico iraniano ha subito un notevole &#8216;disturbo&#8217; essendo che il transponder degli aerei si è spento e ha smesso di trasmettere diversi minuti prima del lancio dei missili. Ci sono stati anche problemi con la rete di comunicazione del comando di difesa aerea, che potrebbero essere stati correlati.<br>L&#8217;inceppamento elettronico, proveniente da una fonte sconosciuta, ha fatto sì che il sistema di difesa aerea dovesse essere guidato manualmente, e il lancio dei missili affidati all&#8217;intervento umano diretto. Ruolo umano ha significato che un operatore fosse costretto a dare un rapido giudizio in una situazione di pressione in cui il tempo per reagire era quasi nullo. L&#8217;arresto del transponder, che in condizioni di funzionamento normale avrebbe segnalato all&#8217;operatore e all&#8217;elettronica Tor che l&#8217;aereo era civile, ha viceversa indicato l’oggetto volante come ostile. L&#8217;operatore, essendo stato allarmato sulla possibilità di missili da crociera americani in arrivo, ha quindi sparato»<br>«Dato ciò che è accaduto quella mattina a Teheran, è plausibile supporre che qualcosa o qualcuno abbia interferito deliberatamente sia con le difese aeree iraniane sia con il transponder sull&#8217;aereo, probabilmente come parte di un tentativo di creare un incidente aereo che sarebbe stato poi attribuito al governo iraniano»</p></blockquote>



<p class="has-medium-font-size">Philip M. Giraldi, ex specialista antiterrorismo della CIA e ufficiale dell&#8217;intelligence militare che ha prestato servizio per diciannove anni all&#8217;estero in Turchia, Italia, Germania e Spagna rincara la dose affermando che:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>«Il sistema di difesa <em>Tor SA-15</em> utilizzato dall&#8217;Iran ha una grande vulnerabilità. <strong>Può essere hackerato o &#8216;falsificato&#8217;, consentendo a un intruso di impersonare un utente legittimo e assumere il controllo del sistema</strong>. Secondo quanto riferito, la Marina e l&#8217;Aeronautica degli Stati Uniti hanno sviluppato <strong>tecnologie &#8216;che possono ingannare i sistemi radar nemici con obiettivi falsi e ingannevolmente mobili.&#8217;</strong> Imbrogliare il sistema significa coinvolgere nell’inganno l’operatore umano. Il Guardian ha anche riferito, in modo indipendente, come <strong>i militari degli Stati Uniti hanno da tempo sviluppato sistemi che possono a distanza alterare l&#8217;elettronica e il targeting dei missili disponibili in Iran».</strong></p></blockquote>



<p class="has-medium-font-size">Una tecnologia militare in grado di <em>alterare o persino mascherare il transponder su un aereo di linea civile in modo tale da inviare informazioni false sull&#8217;identità e sulla posizione</em>. Gli Stati Uniti hanno capacità di guerra informatica ed elettronica atte a <em>bloccare e alterare i segnali relativi sia ai transponder dell&#8217;aereo di linea che alle difese aeree iraniane</em>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Giraldi, esperto di operazioni sotto falsa bandiera &#8211; <em>false flag</em>, ha avvertito, <strong>già dal 1994</strong>, circa la <a href="https://phibetaiota.net/1994/08/1994-sounding-the-alarm-on-cyber-security/">vulnerabilità di tutti i sistemi elettronici</a>. In particolare ha rivelato <strong>la vulnerabilità dei Boeing </strong>che consentono spegnimento da remoto di radio e transponder, e controllo e dirottamento dell’aereo effettuabili a distanza. Difficile scacciare dalla mente l’associazione con i Boeing dirottati sulle <a href="https://www.francescocappello.com/2019/09/11/il-co11asso-di-una-falsa-verita/">Twin Towers l’11 settembre del 2001</a>, che subirono, a loro volta, spegnimento e oscuramento dei transponder.</p>



<p class="has-medium-font-size">Si ricordi l’altro episodio accaduto il 13 giugno scorso, ossia l’attacco alle petroliere nel golfo dell’Oman, nello stretto di Hormuz, che ogni anno vede il transito di 24000 navi cisterne (un terzo del transito mondiale), e che è stato attribuito dagli USA all’Iran. In verità non è facile capire perché un paese militarmente circondato dovesse abbandonarsi a simili provocazioni. Una delle due petroliere batteva bandiera giapponese. Durante l’evento l’Iran stava ospitando il primo ministro giapponese Shinzo Abe, che si trovava lì per una mediazione; strano che l’Iran potesse scegliere proprio quell’occasione per attaccare una petroliera giapponese. Il successivo sconfinamento del drone Usa RQ4 nello stretto di Hormuz, abbattuto dalla contraerea iraniana rafforza l’ipotesi che si tratti di una messinscena che ha rischiato, però, di portare i due paesi ad un passo dalla guerra e che forse mirava a guastare preliminarmente l’incontro tra Putin e Trump al G20 previsto per il 28 e il 29 giugno ad Osaka. Trump, come colto di sorpresa dagli eventi è apparso restio a rispondere militarmente; ha dichiarato di essere stato lui stesso a fermare all’ultimo momento i caccia ordinando l’arresto di una rappresaglia militare già in atto contro l’Iran <em>«Trovo difficile credere che sia stato intenzionale»</em> forse anche perché i suoi prossimi impegni elettorali lo sconsigliano fortemente ad imbarcarsi in una tale avventura. In quella occasione da entrambi le parti sembrerebbe aver prevalso la ragionevolezza tesa ad evitare perdite umane: 150 quelle iraniane che sarebbero state causate dalla risposta delle forze USA, 35 quelle americane, nel mirino iraniano, militari statunitensi a bordo dell’aereo da pattugliamento P8 Poseidon che affiancava il drone. Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa, a spingere per l’attacco sono stati il segretario di stato Mike Pompeo (ex capo CIA), il consigliere alla sicurezza nazionale John Bolton e il direttore della Cia Gian Haspel. A frenare sarebbero invece stati i funzionari del Pentagono. </p>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;Iran è stato, inoltre, incolpato dell’attacco, con droni e missili, alle installazioni petrolifere saudite a settembre scorso.</p>



<p class="has-medium-font-size">Anche un <a href="https://www.analisidifesa.it/2019/11/limbarazzante-caso-dei-droni-italiano-e-americano-abbattuti-in-libia/">drone reaper italiano (20 milioni di euro) è stato abbattuto</a> mentre era in volo sulla Libia in missione segreta all’insaputa del nostro Parlamento sempre più privato di potere decisionale sulla politica militare ed estera.<br>Per tornare all’oggi è bene soppesare la dichiarazione del segretario di Stato americano, Mike Pompeo presso l’Hoover Institute della Stanford University in un intervento dal titolo “The Restoration of Deterrence: The Iranian Example”: <em>“Qassem Suleimani è stato ucciso come parte di una più ampia <strong>strategia di dissuasione delle sfide</strong> da parte dei nemici degli Stati Uniti <strong>che si applica anche a Cina e Russia</strong>”</em> .</p>



<p class="has-medium-font-size"><em><strong>L’evoluzione del modo della guerra</strong></em><br>Come affermato dal <em>The New York Times </em>del 25 aprile 2015 e riportato da M. Dinucci sul <a href="https://www.voltairenet.org/article187460.html?__cf_chl_jschl_tk__=7db9429c39dc69a3f46d55a89dcb64c76d70df77-1579697130-0-ATbKxCRAtVJzZxQQRX2XaQspFuiH2IvqA2w6WQ3KrJYUhiaq--S9WZj21aWZor8o9affUbLWWyzYYIgwGxO9y0iee4KBuJr-11SXxcPbNqW42z9-ALcmWKaYo2ZRxEDB7TLiV6RM077-h0F3itMECM-B7khlnjxyFIlOnTCGy1n2eGKDlQirbZIha8-TXsetD4enyYUPfHHGQmKfe4QXO7k3eT_nSjC_kPHH5elyAaRGmUgHKKDZir01l9xCjqHDuYm7pHzm5wI5HWh8GhhQ7iPmqdXhOJVZCwTm8ykEy-IB">«il Manifesto» del 28 aprile</a> dello stesso anno: i droni killer sono ormai <strong>«integrati nel modo americano di fare guerra»</strong>. <em>Cyberwar</em> e droni assassini sono strumenti che, per loro natura, si prestano ad essere utilizzati per operazioni sotto falsa bandiera <em>(false flag)</em> dal <em>Deep State</em>, funzionali allo stato di polizia all’interno e ad una guerra senza fine all’estero.<br>Da tempo è attivo un programma di <strong>«uccisioni mirate»</strong> che hanno quale strumento d’elezione i droni killer secondo logica e strategia non dissimili da quelle di mafiosi e terroristi; un programma inscritto in una <strong>«kill list»</strong> dalla trinità: Casa Bianca, Pentagono e CIA che sfrutta la tecnologia di <em>pattern ricognition</em>, una primitiva forma di intelligenza artificiale applicata al riconoscimento dei volti che, come accade con le ultime generazioni di iPhone che si sbloccano grazie al riconoscimento del volto del proprietario, scannerizza e archivia i volti di ciascun abitante del pianeta con accesso alla rete, anche grazie alle mille foto del nostro volto che quotidianamente pubblichiamo sui social, un FACE-book globale…).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><a href="https://it.euronews.com/2017/11/24/droni-killer-volanti-la-distopia-e-piu-reale-di-quanto-pensiamo?jwsource=cl"><img loading="lazy" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-18.19.16.png" alt="" class="wp-image-1037" width="272" height="162" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-18.19.16.png 755w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-18.19.16-300x179.png 300w" sizes="(max-width: 272px) 100vw, 272px" /></a><figcaption>Mini killer drones </figcaption></figure></div>



<p class="has-medium-font-size"><a href="http://Mini killer drones, che stanno nel palmo di una mano, sono dotati di una quantità di esplosivo sufficiente ad essere utilizzabili per esecuzioni mirate, uccisioni a distanza, stragi di massa. Ed «È lo stesso Presidente degli Stati uniti&nbsp;(Obama) ad approvare la «kill list», aggiornata di continuo, comprendente persone di tutto il mondo che, giudicate nocive per gli Stati uniti e i loro interessi, sono condannate segretamente a morte con l’accusa di terrorismo»">Mini killer drones</a>, che stanno nel palmo di una mano, sono dotati di una quantità di esplosivo sufficiente ad essere utilizzabili per esecuzioni mirate, uccisioni a distanza, stragi di massa.<br>Ed <em>«È lo stesso Presidente degli Stati uniti (Obama) ad approvare la «kill list», aggiornata di continuo, comprendente persone di tutto il mondo che, giudicate nocive per gli Stati uniti e i loro interessi, sono condannate segretamente a morte con l’accusa di terrorismo»</em>. Vedi anche  &#8220;<a href="https://www.wired.com/2008/03/for-years-now-p/">Pentagon&#8217;s Cyborg Insects All Grown Up</a>&#8221; droni in forma di insetti concepiti in seno allo sviluppo di nanotecnologie in ambito militare. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-large is-resized"><a href="https://it.euronews.com/2017/11/24/droni-killer-volanti-la-distopia-e-piu-reale-di-quanto-pensiamo?jwsource=cl"><img loading="lazy" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-18.09.27.png" alt="" class="wp-image-1040" width="278" height="171" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-18.09.27.png 749w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-18.09.27-300x185.png 300w" sizes="(max-width: 278px) 100vw, 278px" /></a></figure></div>



<p class="has-medium-font-size">I droni stanno cambiando le modalità della guerra e della sua provocazione. Le missioni aeree convenzionali sono sostituite da operazioni pilotate da remoto su obiettivi puntuali effettuate con droni. Il loro uso potrà scatenare ritorsioni effettuate con gli stessi strumenti quando disponibili oppure con strumenti convenzionali. Da strumenti di sorveglianza a strumenti di sorveglianza e/o offesa stanno rapidamente cambiando le modalità di conduzione delle ostilità belliche tra paesi in conflitto.<br>Secondo stime di analisti nel prossimo decennio verranno acquistati in tutto il mondo oltre 80.000 droni di sorveglianza e almeno 2.000 da attacco.</p>



<p class="has-medium-font-size"><em><strong>Il nostro paese</strong></em><br><a href="https://www.difesa.it/Primo_Piano/Pagine/nato_segretario_generale_stoltenberg_a_sigonella_per_inaugurazione_del_sistema_nato_alliance_ground_surveillance.aspx">consolida</a> la sua partecipazione alla <strong>Alleanza per la Sorveglianza della Terra </strong>«Alliance Ground Surveillance» (AGS). Complici 15 paesi, sentinelle armate: Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Germania, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia con il nostro in prima linea, a supporto del guardiano globale, gli Stati Uniti.</p>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-top" style="grid-template-columns:52% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" width="580" height="425" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/DA3.jpg" alt="" class="wp-image-1064 size-full" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/DA3.jpg 580w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/DA3-300x220.jpg 300w" sizes="(max-width: 580px) 100vw, 580px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="has-medium-font-size">Sigonella: nella foto il sottosegretario alla difesa Giulio Calvisi: «Con l’impiego di questi sistemi siamo in grado di avviare un percorso di grande importanza <strong>per rafforzare la capacità di controllo e difesa</strong>. Un progetto di alto contenuto tecnologico, certamente ambizioso dal punto di vista scientifico ed industriale,</p>



<p></p>
</div></div>



<p class="has-medium-font-size"> sviluppato nel corso di un lungo periodo e che ha raggiunto la sua operatività nelle scorse settimane».</p>



<p class="has-medium-font-size">“Il sistema di questi aeroplani – ha dichiarato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg – può aiutarci nelle missioni <strong>contro il terrorismo internazionale</strong> e a portare <strong>aiuto umanitario e sostegno dopo disastri naturali</strong>. Sono i 29 alleati che decidono come usare questa capacità. Siamo molto grati per il sostegno all’<strong>Italia, nazione ospitante</strong>”.</p>



<p class="has-medium-font-size">«L&#8217;Italia ha sempre creduto nel progetto Ags – ha sostenuto il sottosegretario Calvini – Non è un è un caso che siamo <strong>il terzo Paese contributore finanziario </strong>e che <strong>garantiamo l&#8217;essenziale sostegno logistico, infrastrutturale e tecnico-operativo a Sigonella</strong>».</p>



<p class="has-medium-font-size">Il programma prevede che ci si doti di altri 5 Falchi Globali &#8211; <em>RQ-4 Global Hawk</em> &#8211; acquisiti dalla statunitense Northrop Grumman e relative apparecchiature per il controllo presso la base aerea italiana di Sigonella attraverso due stazioni terrestri fornite dalla Leonardo.<br>Si tratta dello stesso tipo di drone che <a href="https://time.com/5611222/rq-4-global-hawk-iran-shot-down/">l’Iran ha abbattuto lo scorso giugno</a> (vedi sopra).</p>



<p class="has-medium-font-size">Globale perché il suo spazio operativo è l’intero pianeta. È dotato, infatti, di una autonomia di volo di 30 ore &#8211; può percorrere 22 mila chilometri a velocità sino a 600 chilometri orari senza essere rifornito. Può portarsi a più di 18 chilometri di quota, il tutto senza pilota, guidato a distanza da tre operatori a terra. Che bello! Che fico! Che bravi! W la guerra e i suoi virtuosi attrezzi senza cui non avremmo benefiche ricadute in altri campi: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=p2qyiwt1_68">grazie ai droni militari potremo raccogliere dati scientifici</a> sulla distruzione dello strato di ozono (destabilizzato prima che dai fluoroclorocarburi, dai test nucleari in atmosfera) e studiare le alterazioni climatiche.</p>



<p class="has-medium-font-size">A Sigonella sono dislocati anche droni Usa <em>Predator e Reaper</em> (mietitori). Avete presente l’iconografia della morte che brandisce la sua falce ebbene i droni mietitori sono armati di missili e bombe a guida laser e satellitare. Il sistema di comunicazioni satellitari militari ad altissima frequenza, <a href="https://ilmanifesto.it/la-fake-news-del-muos-maxi-radar/">il Muos di Niscemi </a>(Caltanissetta) permette al Pentagono di controllarli e guidarli sugli obiettivi assegnati in qualsiasi parte del mondo.<br><br>Negli ultimi tre anni droni Reaper sono stati dispiegati in oltre 2.400 missioni, quasi due al giorno.</p>



<p class="has-medium-font-size">Il Segretario Generale della Nato Stoltenberg, ha ringraziato l&#8217;Italia e il Ministero della Difesa, e i comandanti della base aerea di Sigonella: &#8220;Ho appena incontrato alcuni piloti eccellenti, tecnici e analisti di dati di molte diverse nazioni alleate. Ci sono voluti tempo e sforzi per consegnare il sistema.</p>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" width="580" height="425" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/DA1.jpg" alt="" class="wp-image-1072 size-full" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/DA1.jpg 580w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/DA1-300x220.jpg 300w" sizes="(max-width: 580px) 100vw, 580px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="has-medium-font-size">Ma questo ci ha aiutato a sviluppare il nostro processo di certificazione dell&#8217;aeromobile, con l&#8217;eccezionale sostegno del Ministero della Difesa italiana. Oggi la Nato sta colmando un aspetto importante di intelligence, di sorveglianza e di capacità di ricognizione.</p>
</div></div>



<p class="has-medium-font-size"> Il Sistema risponde all&#8217;esigenza dell&#8217;Alleanza di dotarsi di una propria capacità operativa, basata su tecnologia radar, esclusivamente per sorveglianza del territorio. Il programma prevede l&#8217;acquisizione di 5 velivoli da ricognizione Global Hawk e la realizzazione presso la base aerea italiana di Sigonella delle apparecchiature per il controllo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>&#8220;Un&#8217;occasione di sviluppo tecnologico per l&#8217;industria della difesa&#8221; ha precisato Calvisi che ha aggiunto &#8220;Oggi inauguriamo un sistema di alto contenuto tecnologico, <strong>l&#8217;anello di congiunzione mancante tra un satellite e un aereo di ricognizione</strong>. Si tratta di un elemento importante e innovativo. Un programma ambizioso dal punto di vista scientifico e industriale, sviluppato in un lungo periodo di tempo. Come paese abbiamo sempre creduto nella “ALLEANZA PER LA SORVEGLIANZA DELLA TERRA“ al punto che <strong>siamo il terzo paese contributore</strong> di questo programma in termini finanziari e ospitiamo i sistemi a Sigonella, dando sostengo infrastrutturale, logistico e tecnico&#8221;.</p></blockquote>



<p class="has-medium-font-size">Il raid con il drone con cui gli Stati Uniti hanno ucciso il generale iraniano, il drone killer Mq-9 appartiene alla categoria dei UAV [veicoli aerei senza equipaggio], equipaggiato con missili <em>fuoco dell’inferno</em> “Hellfire“ a guida laser, è un aereo senza pilota del costo di 64 milioni di dollari, con apertura alare di venti metri, in dotazione anche all&#8217;aviazione italiana. Tecnologia &#8220;stealth&#8221; degli aerei invisibili, un Reaper.<br>Uno dei grandi utenti di questa tecnologia è stato il premio nobel per la Pace Barack Obama che ha avuto due mandati a disposizione, durante i quali, secondo i dati del <em>Bureau of Investigative Journalism</em>, ha lanciato 563 attacchi in Iraq, Afghanistan, Pakistan, Somalia e Yemen con piccoli inevitabili effetti collaterali: trecento civili assassinati.</p>



<p class="has-medium-font-size">I primi ad usare i droni, Stati Uniti, Regno Unito e Israele, hanno esteso l’invito a seguirli al resto del mondo a cominciare naturalmente dai loro stretti alleati: Pakistan e Turchia quest’ultima contro i gruppi curdi in Siria e contro il separatista PKK curdo.</p>



<p class="has-medium-font-size">La Cina si è velocemente adeguata ed inserita nel mercato con i suoi droni <em>Wing Loong</em> e la <em>serie CH</em> di cui rifornisce gli Emirati Arabi Uniti &#8211; utilizzati in Libia.<br>Droni di tutti i tipi sono stati apparecchiati dagli Stati Uniti in Afghanistan, Pakistan in Iraq, Yemen, Somalia, Libia e Siria.</p>



<p class="has-medium-font-size">La spesa complessiva che il nostro paese ha sinora sostenuto nel settore, costi operativi esclusi, è stata pari a circa <strong>un miliardo e mezzo di euro</strong> oltre naturalmente alla ospitalità fornita dalla principale base logistica operativa nel mediterraneo, non solo Sigonella, ma la Sicilia intera.<br>Mentre spesa ed investimenti pubblici sono falcidiati dai programmi di spending review e di austerity, la spesa nel settore militare continua a crescere portandosi alla cifra record di 87 milioni di euro al giorno, tutto in estrema coerenza col programma neoliberista che con Milton Friedman, “l’eroe della libertà”, consigliere delle politiche economiche del dittatore Pinochet e ispiratore delle attuali politiche economiche iperliberiste della Ue ci ricorda che:<br></p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>“Qualunque cosa si faccia per abbassare la spesa pubblica è ben fatta eccetto cheper alcune spese molto selezionate come quelle per la difesa militare di cui abbiamoreale necessità”</p></blockquote>



<p class="has-medium-font-size">Il programma di fondo essendo quello dello <a href="https://www.francescocappello.com/2019/02/15/dallo-stato-costituzionale-allo-stato-minimo/">Stato minimo neoliberista</a>, ossia con funzioni circoscritte al monopolio della gestazione e della gestione monetaria fintamente pubblica affidata alle grandi banche centrali privatizzate nonché al monopolio della forza militare, sotto comando centralizzato (il Pentagono Usa con i suoi 3 milioni di dipendenti è il più grande datore di lavoro pubblico al mondo), al servizio delle élite per il controllo del/i popolo/i, non più a loro difesa, ma a garanzia dell’esercizio della proprietà, del rispetto, ad ogni costo, delle loro direttive in forma di leggi imposte a Parlamenti sempre più esautorati e al mondo intero. Uno stato minimo che si limita ad intervenire per rimediare ai disordini di piazza e ai fallimenti di mercato, come di recente con i grandi salvataggi delle banche centrali, in soccorso alle grandi banche d’affari e al complesso del sistema finanziario; salvataggi pubblici, senza i quali <a href="https://www.francescocappello.com/2020/01/11/dalleconomia-di-guerra-ad-uneconomia-di-pace/">il castello di carte della finanza speculativa globale sarebbe già imploso</a>.</p>



<p class="has-medium-font-size">I signori della guerra si appropriano a loro uso e consumo dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica di intere generazioni di fisici, matematici, informatici, ingegneri, nonché delle risorse pubbliche che dovrebbero essere destinate alla crescita del Bene Comune.Nel frattempo, il magistrato <strong>Nicola Gratteri</strong>, la cui azione meritoria è maturata in 250 pagine piene di capi di imputazione ed un maxi blitz che ha portato al fermo di 334 persone facendo emergere l’alleanza della mafia con la massoneria (la santa) che ha potenziato enormemente la Ndrangheta (La Santa aveva preso il controllo completo della politica e della amministrazione pubblica), <strong>denuncia</strong> come la giustizia sia sempre più disarmata, colpita dal blocco delle assunzioni che ha causato un ammanco di 20mila unità, tra carabinieri e poliziotti, nelle forze di pubblica sicurezza nonché 8mila finanzieri in meno.</p>



<p class="has-medium-font-size"><br>Un comandante militare di un Paese sovrano, in azione diplomatica, è stato assassinato con questo tipo di tecnologia, rischiando di scatenare una escalation senza eguali. Non si dimentichi che l’assassinio di Q. Soleimani è seguito all’indomani di una grande <a href="http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2019/12/27/iran-esercitazioni-con-russia-e-cina_87944868-4103-4b0c-9d33-127b8b1ca730.html">esercitazione militare navale condotta</a> in tandem da Iran, Cina e Russia, nel golfo di Hormuz. È un messaggio al mondo che afferma che chi attaccherà l’Iran dovrà vedersela con Russia e Cina. Ma la stessa “strategia“ applicata all’Iran, Pompeo pretende ora di applicarla direttamente a Cina e Russia! Sarà anche per questo che gli scienziati del <a href="https://thebulletin.org/doomsday-clock/past-announcements/">Bulletin of the Atomic Scientists </a>hanno deciso di avvicinare le lancette dell’Orologio dell’Apocalisse a soli 100 secondi dalla mezzanotte.</p>



<p class="has-medium-font-size">Droni, droni assassini, sorvolano i cieli del pianeta. Volano alla ricerca di “nemici” da eliminare, omicidi, al di fuori di qualsiasi processo giudiziario o dichiarazione di guerra. Nel loro mirino anche il diritto internazionale o quel che ne rimane. Ci chiediamo: perché nessuno propone una moratoria internazionale primo passo verso la completa messa al bando dell’uso e della ricerca militare intorno ai droni?<br>Alleanza per la sorveglianza della terra o alleanza per salvare la nostra convivenza col pianeta che ci ospita insieme alle meravigliose creature che lo abitano?</p>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=gcNEC9NaJuE"><img loading="lazy" width="1024" height="562" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.44.35-1024x562.png" alt="" class="wp-image-1077 size-full" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.44.35-1024x562.png 1024w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.44.35-300x165.png 300w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.44.35-768x422.png 768w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.44.35-1536x843.png 1536w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2020/01/Schermata-2020-01-24-alle-17.44.35.png 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="has-medium-font-size">Reapers &#8211; The Muse<br><strong>Home, it&#8217;s becoming a killing field</strong><br>Casa mia sta diventando un campo di battaglia<br><strong>There&#8217;s a crosshair locked on my heart</strong><br>C&#8217;è un mirino puntato sul mio cuore<br><br></p>
</div></div>



<p class="has-medium-font-size"><strong>With no recourse, and there&#8217;s no one behind the wheel</strong><br>Senza rifugio, e non c&#8217;è nessuno dietro al volante<br><strong>Hellfire you&#8217;re wiping me out</strong><br>Fuoco dell&#8217;inferno mi stai spazzando via<br><strong>Killed by</strong><br>Ucciso da</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Drones!</strong><br>Droni!<br><strong>Killed by</strong><br>Ucciso da<br><strong>Drones!</strong><br>Droni!<br><strong>Killed by</strong><br>Ucciso da</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>You rule with lies and deceit</strong><br>Tu governi con bugie e inganno<br><strong>And the world is on your side</strong><br>E il mondo è dalla tua parte<br><strong>You&#8217;ve got the CIA babe</strong><br>Hai la CIA tesoro<br><strong>And all you&#8217;ve done is brutalize</strong><br>E hai solo vandalizzato</p>



<p><strong>Drones!</strong><br>Droni!</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>War, war just moved up a gear</strong><br>Guerra, guerra solo muovendo un ingranaggio<br><strong>I don&#8217;t think I can handle the truth</strong><br>Non penso di poter sopportare la verità<br><strong>I&#8217;m just a pawn, and we&#8217;re all expendable</strong><br>Sono solo una pedina, e siamo tutti sacrificabili<br><strong>Incidentally electronically erased</strong><br>Accidentalmente elettronicamente cancellato<br><strong>By your</strong><br>Dai tuoi</p>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Droni assassini' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/01/25/droni-assassini/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='Droni assassini' data-link='https://www.francescocappello.com/2020/01/25/droni-assassini/' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.francescocappello.com/2020/01/25/droni-assassini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1025</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il co11aSso di una falsa verità</title>
		<link>https://www.francescocappello.com/2019/09/11/il-co11asso-di-una-falsa-verita/</link>
					<comments>https://www.francescocappello.com/2019/09/11/il-co11asso-di-una-falsa-verita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Cappello]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2019 05:36:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#natoexit]]></category>
		<category><![CDATA[#perunmondosenzaguerre]]></category>
		<category><![CDATA[ItaliaNeutrale]]></category>
		<category><![CDATA[RicercaScientifica]]></category>
		<category><![CDATA[11sett2001]]></category>
		<category><![CDATA[a&e911truth]]></category>
		<category><![CDATA[twintowers]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.francescocappello.com/?p=495</guid>

					<description><![CDATA[pubblicato su Iskrae.eu SovranitàPopolare.org Marx 21 change campagna per l&#8217;uscita dell&#8217;Italia dalla NATO blogspot per un mondo senza guerre nowarnonato newfreepages paulcraigtranslations gffreepages Immaginate di salire in cima ai 400 metri delle torri gemelle e da lassù lasciar cadere un blocco di cemento; cadendo sarà frenato in modo trascurabile dalla resistenza dell’aria; immaginate di conteggiare&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Il co11aSso di una falsa verità' data-link='https://www.francescocappello.com/2019/09/11/il-co11asso-di-una-falsa-verita/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<p><a href="http://www.iskrae.eu/11-settembre-2/">pubblicato su Iskrae.eu </a></p>



<p><a href="https://www.sovranitapopolare.org/2019/09/11/il-co11asso-di-una-falsa-verita/"> SovranitàPopolare.org </a></p>



<p><a href="https://www.marx21.it/index.php/internazionale/stati-uniti-e-canada/29973-il-collasso-di-una-falsa-verita">Marx 21</a></p>



<p><a href="https://www.change.org/p/la-campagna-per-l-uscita-dell-italia-dalla-nato-per-un-italia-neutrale/u/25063265">change campagna per l&#8217;uscita dell&#8217;Italia dalla NATO</a> </p>



<p><a href="https://perunmondosenzaguerre.blogspot.com/2019/09/francesco-cappello-11-settembre-il.html">blogspot per un mondo senza guerre </a></p>



<p><a href="https://nowarnonato.blogspot.com/2019/09/francesco-cappello-11-settembre-il.html">nowarnonato</a>   <a href="https://newfreepages.blogspot.com/2019/09/francesco-cappello-11-settembre-il.html">newfreepages</a>   <a href="https://paulcraigrobertstranslations.blogspot.com/2019/09/francesco-cappello-11-settembre-il.html">paulcraigtranslations </a>  <a href="https://gffreepages.blogspot.com/2019/09/francesco-cappello-11-settembre-il.html">gffreepages</a></p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="750" height="144" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2019/09/IMG_2501-2.jpg" alt="" class="wp-image-520" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2019/09/IMG_2501-2.jpg 750w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2019/09/IMG_2501-2-300x58.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure></div>



<p class="has-medium-font-size">Immaginate di salire in cima ai 400 metri delle torri gemelle e da lassù lasciar cadere un blocco di cemento; cadendo sarà frenato in modo trascurabile dalla resistenza dell’aria; immaginate di conteggiare il tempo necessario a che esso raggiunga il suolo. Scoprirete, cronometro alla mano, che la caduta, quasi libera, ha impiegato circa 10 secondi (nell’ipotesi di resistenza zero da parte dell’aria, la meccanica newtoniana ne prevede 9). Ci si rimane male quando si scopre che l’ultimo piano delle torri ha raggiunto il suolo in un tempo di pochissimo superiore a quei 10 secondi. In pratica l’ultimo piano, in seguito al collasso, ha raggiunto il suolo come se ad ostacolarne e rallentarne la caduta non ci fossero stati frapposti oltre 100 piani. In altre parole, la dinamica con cui l’ultimo piano ha raggiunto il suolo è stata praticamente analoga a quella di una caduta nel vuoto! <br></p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size">Eppure tutti abbiamo ancora negli occhi e nel cuore gli incendi, seguiti agli impatti violenti dei Boeing della American Airlines con le torri, la fiammata esplosiva iniziale e il denso fumo nero che dopo poco (circa un’ora) indicava l’esaurimento degli incendi a riprova del fatto che i piani al di sopra e al di sotto di quelli coinvolti da urto e fiamme dovevano necessariamente essere integri. In particolare, è del tutto lecito pensare, che la struttura portante in travi di acciaio temperato (47 piloni), al di sopra e al di sotto dei piani direttamente coinvolti, non interessata dalle fiamme, doveva essere rimasta indenne. Per di più l’acciaio fonde intorno ai 1500 gradi e l’incendio divampato in conseguenza dell’impatto che fece esplodere il kerosene (la benzina degli aerei) a detta dei tecnici può aver raggiunto, se si fosse svolto in condizioni ottimali, una temperatura massima di 800 gradi (1). A riprova, le testimonianze di coloro i quali, trovandosi agli ultimi piani dell’edificio, sono riusciti a salvarsi attraversando i piani direttamente coinvolti dalla collisione. Bastano queste poche considerazioni a mettere in dubbio la versione ufficiale che afferma che a causare il collasso, come a tutti ci è sembrato di constatare, fosse stata la collisione violenta con gli aerei e gli incendi che ne sono seguiti. </p>



<p class="has-medium-font-size">Per di più se vi provaste a fare una vostra personale indagine chiedendo quante torri furono abbattute l’11 settembre, potete star certi che la risposta più frequente, che vi sentirete dare, sarà due. La torre numero 7 (World Trade 7 &#8211; WT7), collassata con la stessa dinamica, in traiettoria verticale, con tempi di caduta libera, dopo essere stata inizialmente alla ribalta della cronaca è stata, infatti, praticamente rimossa dalla memoria collettiva. Si è fatto ossessivamente riferimento ai fatti dell’11 settembre menzionando esclusivamente le twin towers con il risultato che non se ne è più parlato del WT7, se non in ambienti di nicchia. Perché? Forse perché non era stata impattata da alcun aereo. </p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size">Qualcos’altro deve aver causato il collasso a cui il mondo intero ha assistito in diretta televisiva internazionale mentre le operazioni di soccorso erano in pieno svolgimento.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ad occuparsi, negli anni, con studi specialistici dell’analisi dei fatti dell’11 settembre  sono stati, in misura crescente, tecnici, esperti, ingegneri strutturisti, architetti, scienziati, che si adoperano per la ricerca e la riaffermazione della verità sui fatti dell’11 settembre, accumulando una montagna di studi e prove documentali (2) che mettono radicalmente e definitivamente all’angolo la versione ufficiale che il governo americano dell’epoca commissionò al NIST. </p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-large"><a href=" https://www.ae911truth.org"><img loading="lazy" width="322" height="111" src="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-11-alle-06.34.54.png" alt="" class="wp-image-497" srcset="https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-11-alle-06.34.54.png 322w, https://www.francescocappello.com/wp-content/uploads/2019/09/Schermata-2019-09-11-alle-06.34.54-300x103.png 300w" sizes="(max-width: 322px) 100vw, 322px" /></a></figure></div>



<p class="has-medium-font-size"><em><br> Il sito, Architetti e Ingegneri per la verità sull’11 settembre</em> (3), cui contribuiscono più di 3000 professionisti, impressiona per la mole e la qualità della documentazione  raccolta, risultato di ricerche, testimonianze ed altro con una sezione di documenti accessibili anche in italiano (4).</p>



<p class="has-medium-font-size">La sezione italiana di A&amp;E911TRUTH.org si apre con un invito: </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><br> «Il nostro materiale tradotto è costituito da articoli online, video, DVD e opuscoli stampabili. Si prega di condividere con altre persone &#8211; non solo amici e familiari, ma anche con i media, i legislatori, forze dell&#8217;ordine, tribunali, insegnanti, e, naturalmente, architetti, ingegneri e scienziati che vivono nel vostro paese e parlano la vostra lingua.<br> Insieme, faremo venire a galla la verità! Indipendentemente dal paese, cultura, partito politico, o lingua, tutti hanno diritto di avere accesso ai fatti scientifici che porteranno ad una vera indagine sul World Trade Center.</p></blockquote>



<p class="has-medium-font-size"><br> Non è più possibile accusare di complottismo chi si occupa di “11 settembre“ nel modo degli Architects &amp; Engineers for 9/11 truth. Prova tuttavia ad insistere il CICAP, con il solito Paolo Attivissimo (5) che ha un bel da fare a classificare, quali produttori di bufale sull’11 settembre, personalità del mondo scientifico e accademico, tra i maggiori esperti al mondo nei settori coinvolti (4). Insistendo, svela, irrimediabilmente, tutta la sua strumentale pregiudizialità. Rimarrà emblematica la esilarante puntata della serie <em>Ulisse. Il piacere della scoperta </em>che Alberto Angela, anche lui collaboratore del CICAP, si prodigò a produrre e presentare al fine di ristabilire la “verità scientifica“ a beneficio del pubblico italiano.  </p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size">La novità è che la più colossale delle bugie o se volete “fake news“ globali, che ha impedito l’evoluzione positiva dell’umanità, dopo la fine della prima guerra fredda e lo scioglimento dell’URSS, che ha letteralmente deviato il corso della storia, sarà finalmente sottoposta al vaglio di una <strong><em>gran Jury</em></strong>. Il merito è soprattutto dell’incessante lavoro del Movimento per la verità sull&#8217;11 settembre &#8211; AE911Truth e del <em>Comitato degli avvocati</em> che si formò quando diversi legali che avevano firmato la petizione AE911Truth iniziarono a lavorare insieme nel 2014. Una grande giuria federale ha ampi poteri per indagare sui presunti crimini e per produrre un atto d&#8217;accusa e il relativo procedimento giudiziario da parte del procuratore degli Stati Uniti. Quest’ultimo sarà, infatti, obbligato a fornire le prove raccolte ad una giuria. Se, malgrado l’obbligo, il procuratore non proseguisse in tal senso, i firmatari della petizione si riservano la possibilità di intentare un&#8217;azione per <em>mandamus</em> presso il tribunale federale. Un&#8217;azione mandamus, in caso di successo, costringerebbe il procuratore degli Stati Uniti ad adempiere al suo obbligo legale. Ad affermarlo è il direttore esecutivo del comitato degli avvocati, Mick Harrison. </p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size"><br> Il movimento per la verità sull’undici settembre si avvale della collaborazione non solo di architetti, ingegneri e scienziati ma anche di piloti della US Air Force e di compagnie aeree commerciali, vigili del fuoco, che hanno riportato la testimonianza di numerose esplosioni che hanno interessato tutta la struttura delle torri compresi i piani interrati. <br>I familiari delle quasi 3000 vittime che non si rassegnano alla mistificazione della verità hanno, come era facile aspettarsi, sponsorizzato e contribuito alla nascita di queste organizzazioni. Le dichiarazioni di tutti questi soggetti non affermano mai in modo diretto che quegli attentati fossero stati autoinflitti e organizzati secondo interessi inconfessabili di un potere oscuro interno, un <em>deep state</em> (stato profondo), che si fosse mosso per soddisfare i propri interessi. Essi non formulano alcuna ipotesi su chi potesse essere responsabile dell&#8217;11 settembre. Si limitano a dichiarare come la versione ufficiale ovvero i rapporti del <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwiigN2YkMPkAhWQYlAKHXAkBjsQFjAAegQIXBAC&amp;url=https://www.nist.gov/&amp;usg=AOvVaw0908J5PhTOUQuVLJt9JE9z">NIST: National Institute of Standards and Technology</a> sia manifestamente sbagliata. </p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size"><br> In sintesi, il Rapporto della Commissione sull&#8217;11 settembre è stato un colossale esercizio di copertura pertanto è necessario riaprire le indagini sul caso per scoprire la verità su quegli eventi. </p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size">Sono molti gli osservatori che fanno osservare come non si rifletta abbastanza sul fatto che la versione ufficiale, fornita da Washington, non risulta credibile perché essa implica un fallimento totale del sistema della sicurezza USA. È necessario, infatti, ammettere che un manipolo di terroristi sia riuscito a mettere in scacco CIA FBI e NSA DIA ecc. per un totale di 16 agenzie di intelligence, dotate di imponenti risorse, in grado di spiare quotidianamente con a disposizione i più sofisticati strumenti disponibili, abitanti e strutture civili e militari su scala globale… Se pochi terroristi hanno potuto tanto allora durante il periodo della guerra fredda l&#8217;Unione Sovietica avrebbe potuto distruggere l&#8217;intero Occidente…</p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size">Una grande giuria di 23 membri, investita del potere di citazione, ascolterà testimonianze giurate, e le prove voluminose in totale contrasto con la versione ufficiale americana, elaborata dal NIST, che tuttavia rifiuta, ancora oggi, di rilasciare i dettagli della simulazione su cui avrebbe basato le sue tesi intorno alle cause dei crolli, ma soprattutto avrà il potere di condurre un&#8217;indagine approfondita che potrebbe tradursi in precise accuse contro persone sospette, obiettivo centrale su cui il Movimento per la verità sull&#8217;11 settembre ha lavorato per 18 anni.</p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size">La voluminosa e dettagliata petizione presentata dalla Commissione degli avvocati chiede, tra l’altro, che sia riaperta una grande indagine sulle vere cause  della distruzione del WTC 7 avvenuta nel pomeriggio senza che fosse stato colpito da aerei dovendosi escludere per essa la versione diffusa nell’immediato, e avallata nel seguito dai rapporti ufficiali statunitensi e i principali media, che hanno incolpato della distruzione delle tre torri, 19 dirottatori terroristi legati ad Al Qaeda. </p>



<p class="has-medium-font-size"><br> La petizione afferma inoltre che:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><br> «Il comitato degli avvocati ha esaminato le prove disponibili pertinenti e ha rigettato la affermazione ufficiale che siano da escludere prove sostanziali o convincenti di reati ancora da perseguire in relazione all&#8217;uso di esplosivi e / o incendiari pre-piantati l&#8217;11 / 9.» Afferma piuttosto che «ci sono prove conclusive che tali crimini federali siano stati commessi».</p></blockquote>



<p class="has-medium-font-size"><a href="https://lawyerscommitteefor9-11inquiry.org/lc-doj-grand-jury-petition/">Nella petizione di 52 pagine, accompagnata da 57 oggetti</a> , si sostiene che a causare il crollo delle tre torri, piuttosto che l’impatto di due aerei dirottati e i relativi incendi, sia stata la attivazione di dispositivi esplosivi preinstallati che hanno causato la demolizione controllata delle tre torri.</p>



<p class="has-medium-font-size">I crimini non perseguiti che si presume abbiano avuto luogo l&#8217;11 settembre sono il bombardamento di luoghi di uso pubblico, come vietato ai sensi dello statuto federale 18 U.S.C. § 2332f  nonché la cospirazione e il favoreggiamento a sostegno di tale reato.</p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size">Forse non tutti sanno che il nostro Ferdinando Imposimato, presidente onorario della Corte suprema d’Italia, nel quindicesimo anniversario dell&#8217;11 settembre, insieme ad altri diversi testimoni esperti affiliati a AE911Truth ha testimoniato davanti a un gruppo di avvocati del comitato degli avvocati durante un simposio simposio di due giorni chiamato <em>Justice In Focus</em> presso la <em>Cooper Union</em> di New York City.Tali testimonianze costituiscono una parte significativa della petizione di 52 pagine e 57 oggetti archiviati all’esame del procuratore degli Stati Uniti. I video del simposio<em> Justice In Focu</em>s possono essere visualizzati nella galleria video di AE911Truth. La summenzionata testimonianza di esperti è nel video intitola<em>to &#8216;Sunday Morning Events</em>&#8216;, nonché nei video del Dr. Leroy Hulsey e del Dr. Graeme MacQueen.</p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size"><a href="https://www.lawyerscommitteefor9-11inquiry.org/lc-doj-grand-jury-petition/">La petizione può essere letta su LawyersComm Committeefor9-11Inquiry.org.</a></p>



<p class="has-medium-font-size">Con l’attentato dell’11 settembre, oltre all’omicidio di massa, si legittimò la forte restrizione ai diritti civili codificata nel Patriot Act del 2001 e si crearono i pretesti per avviare la guerra globale USA-NATO al terrorismo nella forma di guerra imperialista al mondo (paesi canaglia), in particolare a danno dell’Afghanistan e dell’Iraq che hanno subito l’uccisione di milioni di civili innocenti e lo smantellamento delle loro strutture statali.</p>



<p class="has-medium-font-size"> </p>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;11 settembre è stato il &#8216;nuovo Pearl Harbor&#8217; che i neoconservatori hanno utilizzato per legittimare le loro guerre nel Medio Oriente e nel Nord Africa e per mettere in atto uno stato di polizia al proprio interno.</p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size">Tutto fa pensare che diciotto anni fa, abbiamo assistito al principale atto di costruzione, in video diretta internazionale, a reti globali unificate, del nemico che avrebbe degnamente sostituito l’Unione Sovietica e la sua visione del mondo. La guerra fredda e con essa il complesso militare industriale degli USA, si erano nutriti ed alimentati del timore suscitato dalla “minaccia proveniente dall’Est“. Lo sgretolamento dell’URSS aveva lasciato l’Occidente senza un nemico a legittimare il mostruoso complesso militare industriale USA-NATO ormai portatore di enormi interessi privati, che era cresciuto veloce e incontrastato come un cancro. Per continuare a investire nel complesso militare industriale americano (che comprende già 800 basi in 80 paesi) ci voleva una buona ragione, un nemico che apparisse temibile e sufficientemente minaccioso almeno quanto il primo.Gli USA sotto il dominio di quel deep state costituito dal dominio finanziario americano e dalla sua casta militare, che Eisenowher chiamava il complesso militare industriale e politico, si muovono in realtà contro la affermazione di un altro ordine mondiale che tende a tirarli giù dal piedistallo della posizione egemonico-imperiale che occupano dal dopoguerra. </p>



<p class="has-medium-font-size"><br> Se tale tesi apparisse assai azzardata si tenga presente che oggi, i documenti strategici USA, dichiarano ufficialmente che la fase che individuava il nemico nell’estremismo terrorista islamico è pressoché esaurita.<br> Il nemico odierno, dichiarato tale dai documenti del Pentagono (Providing for The Common Defence – nov 2018), contro cui sono previsti 5 scenari da casus belli globale entro il 2024 è individuato in due grandi paesi: la Cina e la Russia. Sono questi due paesi a minacciare la egemonia imperiale americana avendo concretamente reso possibile un mondo sempre più multipolare. Gli USA sembrano sorprendentemente consapevoli che in tale conflitto potrebbero «subire perdite inaccettabilmente elevate e una perdita di importanti beni capitali». Guerre tra eserciti in cui le vittime saranno sempre più le popolazioni civili. </p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size">La Cina ha capito da tempo di essere nel mirino. La sua corsa agli armamenti ha già raggiunto un quarto della spesa militare americana. La Russia, molto più europea che asiatica, forzata dalle politiche europee a stringersi nell’abbraccio con la Cina ha rimesso in piena efficienza e rinnovato a pieno ritmo il suo sistema militare. Il recente ritiro definitivo degli USA dal trattato INF, avallato dall’Ue, sugella l’aggressività crescente verso l’Est. Anche il documento <em>«Nuclear Operations»</em> del dipartimento della difesa degli USA non fa presagire nulla di buono poiché sdogana l’uso di armi nucleari a potenza ridotta declassandole ad armi convenzionali, utilizzabili, quindi, per la soluzione di impasse militari particolarmente difficili. D’altronde i più recenti rapporti strategici USA, appaiono in piena continuità con il <em>Progetto per un nuovo secolo americano</em> (PNAC – 1997).</p>



<p class="has-medium-font-size"><br> La pianificazione della guerra nucleare contro Russia e Cina, in corso da più di un decennio, è oggi entrata nella sua fase operativa. È del 7 settembre la dichiarazione, riportata da News Front, del segretario alla Difesa americano (il capo del Pentagono) Mark Esper, che afferma, tra l’altro, che «gli Stati Uniti rafforzeranno la lotta contro Russia e Cina e solleciteranno l’Europa a pensarci per aggregarsi alla stessa lotta» e che <br> <em>«La politica estera russa continua a ignorare le norme internazionali»,</em> mentre vede il rischio di una <em>«invasione russa»</em> di un paese vicino (forse il Venezuela) e delle azioni di Mosca in Siria.<br> Ha aggiunto,  tra l’altro che <em>«Russia e Cina vogliono distruggere l’ordine internazionale».</em></p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size">Portare alla luce del sole la verità nascosta è il primo atto necessario nella direzione della riaffermazione delle leggi della vita, oggi sotto attacco, a tutti i livelli. Con questo spirito è bene ricordare altri due 11 settembre che hanno segnato la storia del secolo passato. Quello del ’73, anno del colpo di Stato in Cile, che fu un evento della guerra fredda in corso allora, che vide l’assassinio del presidente S.Allende e la instaurazione del regime militare-liberista di Pinochet, ricordato di recente da un bella ricostruzione cinematografica di Nanni Moretti Santiago Italia, e quello del 1906, anno in cui nasce in Sud Africa il Satyagraha, il metodo di Gandhi per lottare per un mondo migliore senza violenza. </p>



<p></p>



<p>(1) Gli interessati possono consultare il rapporto Europhysics News &#8217;15 anni dopo: sulla fisica dei crolli di grattacieli&#8217;. che ha contestato le tesi del governo USA secondo cui I grattacieli sarebbero crollati a causa del fuoco. I quattro coautori tra l’atro dimostrano come nessun altro grattacielo nella storia del mondo sia mai crollato a causa del fuoco. Gli autori mostrano come la dinamica fisica dei crolli sia perfettamente compatibile con la demolizione controllata. L&#8217;articolo è stato scaricato quasi 700.000 volte da agosto 2016 e &#8216;continua a raccogliere oltre 2.000 letture a settimana, mantenendolo in cima alle notizie Europhysics&#8217; tra gli articoli più letti. </p>



<p>(2) ecco schematicamente un piccolissimo sottoinsieme delle problematiche contestate:  </p>



<ul><li>Analisi di laboratorio scientifico indipendente su campioni di polvere del WTC che mostrano la presenza di esplosivi e / o incendiari ad alta tecnologia sotto forma di termite o di termato.</li><li>Analisi esperta di prove sismiche che si sono verificate esplosioni nelle torri del WTC l&#8217;11 settembre prima dell&#8217;impatto dell&#8217;aereo sulle torri del WTC e prima del crollo dell’edificio.</li><li>Analisi tecnica delle prove video del crollo dell&#8217;edificio del WTC. I pompieri riferiscono di esplosioni e di aver visto &#8216;ferro fuso come in una fonderia&#8217;. </li><li>La petizione afferma che la presenza di ferro fuso richiederebbe temperature più elevate del combustibile a reazione e che i contenuti degli edifici potrebbero creare quando bruciati, ma coerenti con l&#8217;uso dell&#8217;esplosivo ad alta tecnologia E termite incendiaria o termate.</li><li>La presenza di microsfere di ferro precedentemente fuse, che sono state stabilite mediante analisi al microscopio elettronico di campioni di polvere del WTC, sia da parte di scienziati governativi che indipendenti, è un altro fenomeno che sarebbe scientificamente impossibile basandosi sulla combustione di carburante per jet e sui soli contenuti degli uffici.</li><li>Testimonianza di video e testimonianze oculari dell&#8217;espulsione durante il crollo del WTC 1 e 2 di pesanti elementi di acciaio lateralmente dagli edifici che non sarebbero possibili da un crollo per gravità.</li><li>Analisi scientifiche, testimonianze oculari e rapporti governativi che confermano la solidificazione e la corrosione ad alta temperatura dell&#8217;acciaio trovato nelle macerie dopo il crollo delle torri del WTC e del WTC 7, un fenomeno non previsto in un incendio di carburante a reazione e un collasso per gravità ma coerente con l&#8217;uso di esplosivo ad alta temperatura.<br> </li><li>(3)   <a href="https://www.ae911truth.org">https://www.ae911truth.org</a><br> (4)   <a href="https://www.ae911truth.org/languages/italian">https://www.ae911truth.org/languages/italian</a><br> (5)   <a href="https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=273451">https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=273451</a></li></ul>



<p>Aggiornamenti del 10 settembre 2021<br><a href="https://www.ae911truth.org/languages/italian">vedi la versione italiana di AE911Truth</a><br><br>vedi la<a href="https://youtu.be/Ev4fbIa-oJA"> conferenza internazionale  <strong>‘Justice Rising’</strong></a>, che è andata in onda internazionale online andata in onda da venerdì 11 settembre a domenica 13 settembre del 2020, sulla continua lotta per la giustizia intorno ai drammatici eventi dell’11 settembre e sulla traiettoria distruttiva cui è stata costretta la storia dell’umanità dopo quegli attentati.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe class='youtube-player' width='1170' height='659' src='https://www.youtube.com/embed/ERjxmVztL-c?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;autohide=2&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' allowfullscreen='true' style='border:0;'></iframe>
</div></figure>



<p>articolo correlato a cura dell&#8217;autore<br><a href="https://www.francescocappello.com/2020/09/11/19-anni-dopo-la-lotta-per-la-giustizia-continua/">19 anni dopo, la lotta per la giustizia continua</a></p>



<p>© COPYRIGHT Seminare domande<br><em>divieto di riproduzione senza citazione della fonte</em> </p>



<p>Iscriviti per ricevere notifica ad ogni nuovo articolo </p>



<div class="wp-block-jetpack-subscriptions wp-block-jetpack-subscriptions__supports-newline"><div class="jetpack_subscription_widget">            <form action="#" method="post" accept-charset="utf-8" id="subscribe-blog-458">
				                    <p id="subscribe-email">
                        <label id="jetpack-subscribe-label"
                               class="screen-reader-text"
                               for="subscribe-field-458">
							Indirizzo e-mail                        </label>
                        <input type="email" name="email" required="required"
                        			                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                                                value=""
                            id="subscribe-field-458"
                            placeholder="Indirizzo e-mail"
                        />
                    </p>

                    <p id="subscribe-submit">
                        <input type="hidden" name="action" value="subscribe"/>
                        <input type="hidden" name="source" value="https://www.francescocappello.com/category/ricercascientifica/feed/"/>
                        <input type="hidden" name="sub-type" value="widget"/>
                        <input type="hidden" name="redirect_fragment" value="458"/>
						                        <button type="submit"
	                        		                    			                    style="font-size: 16px; padding: 15px 23px 15px 23px; margin-left: 10px; border-radius: 0px; border-width: 1px;"
		                    	                        name="jetpack_subscriptions_widget"
	                    >
	                        Iscriviti                        </button>
                    </p>
				            </form>
		
</div></div>



<p></p>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Il co11aSso di una falsa verità' data-link='https://www.francescocappello.com/2019/09/11/il-co11asso-di-una-falsa-verita/' data-app-id-name='category_below_content'></div><div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='recommendations' data-title='Il co11aSso di una falsa verità' data-link='https://www.francescocappello.com/2019/09/11/il-co11asso-di-una-falsa-verita/' data-app-id-name='category_below_content'></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.francescocappello.com/2019/09/11/il-co11asso-di-una-falsa-verita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">495</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
